30 Ottobre 2026 - 10:20:32
di Martina Colabianchi
Gli eventi dell’estate aquilana sono solo da poco terminati, ma è già tempo di pensare alla prossima.
Lo fanno gli organizzatori dell’edizione 2027 de “Il jazz italiano per le terre del sisma“, appuntamento ormai fisso che da dodici anni riempie di musica i cortili, le piazze e i luoghi della cultura della città.
L’edizione 2026 si è chiusa con l’annuncio del passaggio di testimone nell’organizzazione dell’evento: da Maria Pia De Vito, Paola Martini e Nicola Pisani, l’onere e l’onore va a Stefania Tallini, Diego Borotti e al gruppo del Südtirol Jazzfestival: Stefan Festini Cucco, Max von Pretz e Roberto Tubaro.
E dai “Riflessi” si passerà alle “Sincronie“: è proprio questo, infatti, il titolo scelto per l’edizione 2027 del jazz a L’Aquila.
«Stiamo definendo già una direzione da prendere, che prevederà anche un’apertura totale ad altre arti visive e alle danze – spiega Stefania Tallini, pianista e compositrice -. Il titolo sarà “Sincronie”, che ben definisce il senso di quello che vogliamo realizzare attraverso, appunto, la sincronia tra espressioni artistiche di vario tipo che finiscono tutte in un unico obiettivo che è quello di fare arte, di fare bellezza in un momento in cui è anche difficile farlo. Noi siamo molto onorati ed entusiasti di portare avanti questa iniziativa».
Per Diego Borotti, sassofonista e compositore, si «tratterà di raccogliere l’eredità di un palinsesto forte, che ha unito il jazz italiano a questa città d’arte meravigliosa che sta vivendo, da ormai un decennio, una seconda occasione per la quale facciamo un gran tifo. Il mondo del jazz è vicino a L’Aquila dall’inizio, e questa edizione tenderà proprio a consolidare ancor di più questo rapporto straordinario».
«Noi siamo pronti a riempire di jazz le strade, i cortili, le piazze dell’Aquila con queste sinergie con cui metteremo insieme talenti e teste diverse provenienti da tutta Italia – ha dichiarato anche Roberto Tubaro del Sudtirol Jazzfestival -. Questa è proprio la bellezza di questo tipo di festival che mette insieme musicisti, organizzatori provenienti da tutta Italia e tutti per lo stesso obiettivo. Siamo, quindi, pronti per l’edizione 2027».
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