30 Ottobre 2026 - 11:41:00
di Martina Colabianchi
Memoria storica, valori militari e attualità si sono incontrati nella conferenza “Il Generale Sila Persichelli M.O.V.M. – L’eroe delle due guerre“, organizzata dalla Sezione UNUCI dell’Aquila nell’ambito delle celebrazioni nazionali per il Centenario dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia (1926-2026).
Ad ospitarla, l’Auditorium della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza.
L’iniziativa è stata un’occasione per approfondire una figura significativa della storia militare italiana e, al tempo stesso, riflettere sui valori che l’UNUCI custodisce e tramanda da un secolo.
Il Centenario si accompagna al motto “Servire la Patria. Un secolo di dedizione: cento anni che raccontano l’Italia”, espressione di una tradizione fondata sul senso del dovere, sulla responsabilità e sul servizio alle istituzioni.
Nato a Montereale, in provincia dell’Aquila, il Generale Sila Persichelli, insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare, ha attraversato da protagonista mezzo secolo di storia militare italiana.

Ufficiale dei Granatieri, il suo percorso si sviluppò dalla guerra italo-turca alla Prima Guerra Mondiale, dalla campagna d’Etiopia fino alla Seconda Guerra Mondiale, in un arco storico segnato da profondi cambiamenti e da prove decisive per il Paese.
La sua figura rappresenta un esempio di leadership militare maturata sul campo, attraverso l’esperienza e la conoscenza diretta degli uomini.
Un modello di comando nel quale fermezza, competenza e senso del dovere si coniugano con l’attenzione alla dimensione umana, secondo quella difficile arte del comando che consiste nel guidare le persone verso un obiettivo comune, assumendosi responsabilità e affrontando le difficoltà.

Un’eredità morale e professionale che offre lo spunto per una riflessione sui valori della leadership, della dedizione e del servizio, temi che conservano piena attualità anche a distanza di un secolo dalla fondazione dell’UNUCI.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali e l’intervento introduttivo del Generale di Brigata (ris.) Paolo Bertoia, presidente della Sezione UNUCI di L’Aquila, promotore dell’iniziativa.
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