05 Novembre 2026 - 16:26:42

di Martina Colabianchi

Prosegue a L’Aquila il dibattito sulle cifre stanziate per il cratere 2009 nella legge di Bilancio attualmente all’esame del Parlamento, che destina al territorio 19,7 milioni per il triennio 2027-2029.

Dopo l’attacco del segretario del Partito democratico cittadino Nello Avellani, che ha contestato al sindaco Pierluigi Biondi una «narrazione strumentale» in merito al rapporto con il governo Meloni, ricordando i miliardi stanziati in passato dai governi Renzi e Conte, arriva la replica del capogruppo di Fdi, Leonardo Scimia.

«Il Partito democratico ha un problema con la vicinanza del governo all’Aquila. Noi, semmai, lo avremmo con la lontananza. Che lo Stato continui a camminare al fianco di una città che ricostruisce dovrebbe essere motivo di soddisfazione per tutti. Il Pd, invece, la trasforma in un capo d’accusa», si legge nella nota.

Avellani, in particolare, aveva richiamato i 5,1 miliardi di euro stanziati dal Governo Renzi con la legge di bilancio del 2015 e i successivi 2,75 miliardi assicurati dal Governo Conte con la finanziaria del 2021.

Risorse che, secondo la ricostruzione delle opposizioni, hanno sostenuto la ricostruzione pubblica e privata e gli interventi per lo sviluppo economico e sociale del cratere 2009.

«I 2,75 miliardi del governo Conte che oggi il Pd rivendica non sono caduti dal cielo», replica Scimia, che ricorda l’appello ‘Non fermate la ricostruzione’, promosso dal sindaco e sottoscritto da 56 primi cittadini del cratere e dal presidente della Regione, Marco Marsilio, che nel febbraio 2020 fu consegnato al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per chiedere al governo 4 miliardi.

Il capogruppo evidenzia, infine, il cambio di passo con il Governo Meloni: superata la precarietà dei fondi da rifinanziare di anno in anno, si sarebbe passati a una programmazione pluriennale che garantisce risorse stabili — 10 milioni l’anno strutturali più altri 5 per il prossimo triennio — permettendo all’ente di approvare i bilanci in anticipo.

Tra i finanziamenti citati figurano i 19 milioni per la Scuola nazionale dei Vigili del fuoco di Sassa e i 5 milioni per il Teatro Comunale.