05 Novembre 2026 - 19:07:47

di Redazione

La musica di Antonio Vivaldi è al centro del prossimo appuntamento della 52ª Stagione dei Concerti dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese. L’Estro armonico, una delle raccolte più significative nella storia della musica strumentale europea, sarà proposto dall’Ensemble d’Archi dell’ISA in tre concerti: domani, venerdì 6 novembre, alle ore 21, nella Sala Polifunzionale “I Pioppi” di Giulianova; sabato 7 novembre, alle ore 18, al Ridotto del Teatro Comunale “V. Antonellini” dell’Aquila; domenica 8 novembre, alle ore 17.30, al Teatro Comunale di Atri.

La produzione inaugura le due Stagioni satellite dell’ISA a Giulianova e ad Atri, centri che hanno risposto con grande entusiasmo e vitalità alle proposte artistico Musicali proposte dall’Istituzione Sinfonica Abruzzese grazie a un proficuo dialogo con le Amministrazioni Comunali.

A guidare l’Ensemble sarà Ettore Pellegrino, Konzertmeister e solista, affiancato dai violinisti solisti Maddalena Pippa, Patrick Ruggeri Ravalson e Antonio Scolletta e dal violoncellista Massimo Magri.

Il programma comprende i primi sei concerti dell’Estro armonico, op. 3, opera che riunisce dodici concerti per uno o più violini e orchestra d’archi e che ha contribuito in modo determinante alla diffusione europea della musica di Vivaldi influenzando profondamente la successiva produzione strumentale, a partire da quella di Johann Sebastian Bach, che ne ha ricavato sei trascrizioni per strumenti a tastiera. L’originalità dell’opera risiede soprattutto nella capacità di mettere in relazione la libertà inventiva del compositore con l’equilibrio formale della costruzione musicale. La raccolta rappresenta un passaggio fondamentale nell’evoluzione del concerto solistico e nella definizione di un linguaggio strumentale che avrebbe trovato ampia diffusione oltre i confini italiani. Tra i brani in programma figurano il Concerto n. 3 in sol maggiore RV 310, successivamente trascritto da Bach per clavicembalo, il Concerto n. 1 in re maggiore RV 549, per quattro violini, violoncello e archi, nel quale emerge con evidenza il gioco delle parti solistiche e il loro confronto con l’organico orchestrale, e il Concerto n. 6 in la minore RV 356, tra le pagine più note dell’intera raccolta e ancora oggi parte del repertorio di studio dei violinisti.

Violinista dalla carriera internazionale, Ettore Pellegrino svolge intensa attività concertistica in formazioni cameristiche e con istituzioni liriche e sinfoniche, sia come spalla che come solista, esibendosi in Italia ed all’estero. Unisce all’attività concertistica quella di organizzatore musicale di stagioni liriche, stagioni sinfoniche, tour internazionali e festival. Ha realizzato centinaia di concerti, tournée con gruppi cameristici, opere liriche, progetti per le scuole, progetti di formazione, festival, corsi di perfezionamento musicale, progetti speciali, grandi eventi; ha inoltre suonato con numerose e prestigiose realtà musicali nazionali e internazionali tra cui l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro alla Scala di Milano, i teatri e le stagioni concertistiche di diverse città italiane. È direttore artistico dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese e docente di Violino presso il Conservatorio Statale di Musica “A. Casella” dell’Aquila.