08 Novembre 2026 - 09:20:19

di Martina Colabianchi

Nel Comune di Celano bisognerà attendere per veder definiti tempi e modalità di un eventuale intevento sull’addizionale Irpef, la cui riduzione è stata chiesta da quasi mille cittadini che hanno sottoscritto una petizione in merito.

Si è infatti concluso con un nulla di fatto l’atteso confronto in Comune tra l’Amministrazione comunale, i consiglieri del gruppo consiliare “Celano Progressista” e i rappresentanti del Comitato promotore della petizione popolare.

Oggi a Celano il prelievo fiscale è fermo allo 0,8%, l’aliquota massima consentita dalla legge, ma la maggioranza avrebbe scelto di prendere tempo.

«Siamo di fronte a una maggioranza che non ha un’idea chiara su come sostenere concretamente i cittadini in un momento storico così difficile, segnato dal carovita, da prezzi energetici altissimi e da un potere d’acquisto sempre più ridotto», dichiarano i consiglieri comunali Ermanno Natalini, Claudia Ticino, Loreto Ruscio, Vittoriano Baruffa, Daniela Tracanna e i rappresentanti del comitato promotore Manola Natalini, Calvino Cotturone (PD), Matteo Stornelli (M5S) e Fabio Rocchesini (AVS).

«Per affrontare questa emergenza serve coraggio e una volontà politica precisa che oggi non sembra ancora maturata. La maggioranza non ha portato al tavolo nessuna soluzione alternativa e nemmeno un percorso per abbassare l’aliquota. L’unica certezza emersa è che nel bilancio per il 2027 non troveremo alcuna riduzione delle tasse per i cittadini celanesi».

«Siamo andati al tavolo con spirito costruttivo e con proposte concrete – prosegue la nota – dimostrando, carte alla mano, che i margini per intervenire esistono eccome, anche attraverso un percorso graduale. Abbiamo individuato con precisione ulteriori capitoli di spesa che possono essere ridotti per liberare risorse a favore delle famiglie. Tra le nostre proposte ci sono il ricorso sistematico alle gare negli affidamenti per abbassare il prezzo delle forniture, la riduzione dei costi per le manifestazioni, che in bilancio hanno ormai superato i 700mila euro, o anche il contenimento della spesa per staff del sindaco, che pesa sulle casse comunali per circa 150mila euro l’anno».

L’incontro è stato aggiornato ai prossimi giorni: la consigliera delegata al bilancio e il capogruppo di Forza Italia si sono impegnati a continuare il confronto dopo una riunione di maggioranza per poi comunicare quale percorso intendano affrontare per arrivare alla riduzione dell’imposta.

«Restiamo in attesa di risposte chiare – concludono i consiglieri di Celano Progressista e il Comitato promotore – ma non arretreremo di un passo. Continueremo a portare avanti con determinazione questa nostra proposta, sostenuta dalla forza di 800 cittadini, fino a portarla in discussione in Consiglio comunale».