03 Marzo 2025 - 18:47:19
di Tommaso Cotellessa
Dopo la Conferenza dei capigruppo del Consiglio comunale dell’Aquila della scorso venerdì, che ha avuto come tema centrale il declassamento delle Dogane e la vertenza Aura SpA, il consigliere comunale Paolo Romano torna ad affrontare l’argomento ribadendo con fermezza la necessità di un’azione concreta e tempestiva per affrontare la questione.
La principale preoccupazione riguarda il rischio che L’Aquila diventi l’unico capoluogo di regione a subire il declassamento delle Dogane, un’eventualità che, secondo Romano, non può essere tollerata.
«Le altre città interessate da questa riforma stanno agendo con determinazione per difendere i propri interessi. L’Aquila, che gode di una posizione strategica e ha ricevuto ingenti investimenti statali negli ultimi anni, deve fare altrettanto, senza indugiare oltre», ha dichiarato.
Critiche sono state rivolte anche alla Giunta Biondi, accusata di non aver sollevato il problema durante la visita in città del viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, principale artefice della riforma dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. «L’inerzia della politica locale rischia di arrecare un danno irreparabile alla nostra economia. È fondamentale che si costituisca al più presto una delegazione per un confronto diretto con il viceministro», ha sottolineato Romano.
Oltre alla questione doganale, la conferenza ha affrontato anche il futuro di Aura SpA, azienda che impiega 70 lavoratori attualmente in cassa integrazione straordinaria. La situazione di crisi potrebbe però avere un’evoluzione positiva: è emersa infatti la notizia di un accordo preliminare di compravendita per l’acquisizione totale dell’azienda. «Questa potrebbe essere la svolta per il rilancio economico di Aura. Continueremo a seguire da vicino gli sviluppi per garantire il miglior esito possibile», ha affermato Romano.
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