29 Novembre 2025 - 08:41:12
di Redazione
Il Cammino Grande di Celestino, uno degli itinerari più affascinanti dell’Abruzzo, diventa oggi un simbolo di turismo accessibile e inclusivo grazie al progetto “Il Cammino Grande di Celestino – Un Cammino di tutti“, promosso dalla Regione Abruzzo e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche in favore delle Persone con Disabilità (DM 1Agosto 2024), con un contributo pubblico di 1.742.529,00 euro.
«Il contributo complessivo di 1.742.529,00 euro assegnato alla Regione Abruzzo comprende anche una premialità di 120.000,00 euro, riconosciuta in virtù della continuità e coerenza con la precedente azione regionale “Bike to Coast for Everyone“ che aveva interessato l’area costiera abruzzese», spiega il Sottosegretario con delega al Turismo Daniele D’Amario.
«I due progetti condividono la stessa visione strategica: valorizzare le infrastrutture turistiche lineari fondate sulla mobilità lenta e sostenibile, connettendo oggi idealmente il mare e la montagna attraverso percorsi accessibili a tutti. Con questo intervento la Regione Abruzzo intende dare nuovo impulso allo sviluppo turistico delle aree interne, con particolare attenzione ai territori montani».
Il progetto “Cammino Grande di Celestino”, della durata di 24 mesi, nasce per rendere pienamente accessibile un percorso di 225 chilometri che collega L’Aquila a Ortona, attraversando 28 comuni ed esplorando borghi, eremi e città d’arte.
L’obiettivo prefisso è abbattere le barriere architettoniche e culturali e fare del Cammino un’esperienza inclusiva per tutti: persone con disabilità fisica, sensoriale o cognitiva, anziani, famiglie con bambini o turisti con esigenze specifiche.
La Regione Abruzzo, in qualità di beneficiaria del contributo e soggetto capofila del progetto, ha stabilito le azioni da implementare e svolge il ruolo di coordinamento generale e promozione istituzionale delle attività.
Per la realizzazione operativa dell’iniziativa, la Regione ha individuato tre partner strategici con funzioni complementari. Tra questi, il Parco Nazionale della Maiella, ente di governo e riferimento territoriale per l’area montana, che assume un ruolo chiave partecipando ad ogni singola azione prevista e in ciascuna fase del progetto, mettendo a disposizione le proprie competenze in materia di tutela ambientale e valorizzazione dei cammini; l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (USRC), incaricato prevalentemente della realizzazione delle opere e delle infrastrutture garanti dell’inclusività; il Parco Naturale Regionale Sirente-Velino, che si occuperà principalmente dell’integrazione di soluzioni innovative per la piena accessibilità del Cammino.
Le azioni programmate comprendono la mappatura del percorso e dei servizi accessibili, con la creazione di una piattaforma digitale interattiva e totem visivo-tattili con contenuti universalmente fruibili; interventi infrastrutturali per migliorare l’accessibilità di infopoint, luoghi di culto e strutture ricettive; l’acquisto di Joelette, speciali carrozzine da fuoristrada per consentire anche alle persone con mobilità ridotta di vivere l’esperienza del Cammino; formazione di guide e operatori turistici per sviluppare competenze in accoglienza inclusiva; tirocini formativi per persone con disabilità nei servizi turistici; lo sviluppo di contenuti social per condividere esperienze e valutare l’accessibilità dei luoghi; iniziative di sensibilizzazione per la promozione della cultura inclusiva e accessibile.
«Con Il Cammino Grande di Celestino – Un Cammino di tutti, l’Abruzzo riafferma il proprio ruolo di riferimento nel panorama del turismo sostenibile, accessibile e solidale, promuovendo un’iniziativa che integra spiritualità, natura e innovazione e che contribuirà in modo significativo allo sviluppo del territorio».
LAQTV Live