29 Novembre 2025 - 11:47:04

di Redazione

Un fondo comunale a sostegno dei commercianti colpiti da furti e atti vandalici: è la proposta che approderà al prossimo Consiglio comunale di Avezzano (L’Aquila), attraverso un ordine del giorno presentato dal consigliere di opposizione Tiziano Genovesi, che richiama con forza «l’esigenza di tutelare il tessuto commerciale cittadino e rafforzare la risposta dell’amministrazione sul fronte della sicurezza urbana».

«All’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale – dichiara Genovesi – ci sarà un atto sollecitato, dovuto, ma soprattutto un atto di rispetto nei confronti di chi quotidianamente porta avanti le attività commerciali nel nostro comune. Il senso di responsabilità di un’amministrazione non può esaurirsi nelle parole di circostanza: serve dimostrare, con atti amministrativi concreti, la volontà di sostenere, sorreggere ed essere davvero vicini a chi svolge ogni giorno un’attività importante per il nostro territorio».

L’ordine del giorno propone l’istituzione di un fondo comunale per aiutare le attività a coprire le spese di ripristino (vetrine, serrande, sistemi di sicurezza, arredi e attrezzature danneggiate) e prevede l’adozione di un regolamento con criteri chiari e tempi certi, destinato soprattutto alle microimprese del territorio. Il documento chiede inoltre alla Giunta di individuare le risorse necessarie in bilancio.

La proposta si inserisce in un contesto segnato da episodi di furti e danneggiamenti che, negli ultimi mesi, hanno messo in difficoltà numerosi operatori economici. Da qui la richiesta di un intervento che non sia solo economico, ma anche “un segnale politico sulla priorità della sicurezza e sulla necessità di non lasciare soli gli esercenti di fronte a episodi che minano lavoro, serenità e vivibilità urbana”, come precisa lo stesso Genovesi.

«Chi tiene aperta una saracinesca, chi crea lavoro e presidio sul territorio – conclude il consigliere – merita rispetto e vicinanza reale. Questo ordine del giorno va in quella direzione: trasformare la solidarietà di facciata in strumenti concreti, perché nessun commerciante si senta lasciato solo dopo aver subito un furto o un atto vandalico»