03 Gennaio 2026 - 15:33:41

di Martina Colabianchi

È stata una notte di terrore per una ragazza di 26 anni residente nella Marsica salvata dal tempestivo intervento dei Carabinieri dopo essere stata assediata in casa dall’ex fidanzato. L’incubo è iniziato quando il giovane, un 30enne già noto alle forze dell’ordine, si è presentato sotto l’abitazione pretendendo di entrare. Davanti al rifiuto della giovane, l’uomo non si è arreso: si è arrampicato su un albero e, con un balzo, ha raggiunto il balcone iniziando a colpire con violenza la porta-finestra nel tentativo di sfondarla.

Barricata all’interno e in preda al panico, la ragazza è riuscita a chiamare il 112, permettendo alla centrale operativa di Avezzano di coordinare i soccorsi in tempo reale. Sentendo le sirene che si avvicinavano, l’uomo ha tentato una fuga disperata saltando giù dal balcone, ma si è ritrovato circondato dai militari delle stazioni di Trasacco, Pescina e del Nucleo Radiomobile di Avezzano, che avevano già sigillato ogni via d’uscita.

Dagli accertamenti è emerso che questo è solo l’ultimo di una serie di episodi: i Carabinieri di Luco dei Marsi, infatti, avevano già avviato un’indagine per stalking nei confronti del 30enne proprio su segnalazione della vittima. L’uomo è stato arrestato in flagranza per atti persecutori e trasferito nel carcere di Avezzano, dove ora attende l’udienza di convalida.