04 Gennaio 2026 - 10:49:14

di Tommaso Cotellessa

Quello appena trascorso viene descritto come un Natale di successi per Campo Imperatore. Secondo i dati forniti dall’amministratore unico del Centro Turistico del Gran Sasso, Gianluca Museo, nella sola settimana del 25 dicembre si sono registrate oltre 13mila presenze.

Si tratta di un numero complessivo che trova conferma anche nel riscontro diretto degli operatori economici della montagna: «Ristoratori, albergatori, gestori di rifugi e bed and breakfast, affittacamere, noleggiatori, scuola di sci e liberi professionisti sono tutti entusiasti e soddisfattissimi degli incassi».

Le dichiarazioni di Museo arrivano in risposta alle critiche emerse nei giorni scorsi, relative ai numeri delle singole giornate festive e al confronto con gli anni precedenti. In particolare, le lunghe code registrate per accedere alla Funivia del Gran Sasso, con base a Fonte Cerreto, hanno riacceso il dibattito sulle possibili alternative infrastrutturali per raggiungere la stazione sciistica di Campo Imperatore, a quota 2.200 metri.

Se per la maggioranza in Consiglio comunale all’Aquila l’aumento delle presenze rappresenta un chiaro indice dell’attrattività del Gran Sasso, l’opposizione di centrosinistra sostiene invece che i disagi registrati certifichino l’inadeguatezza degli impianti attuali a sostenere un turismo in costante crescita.

La linea del Centro Turistico, affidata alle parole del suo amministratore unico, resta quella di considerare il dato complessivo del periodo natalizio come il principale indicatore dello stato di salute del turismo sul Gran Sasso. Di certo la dialettica fra le parti non finisce qui, ma anzi il tema del Gran Sasso sembra destinato ad accendere sempre più il confronto.