05 Gennaio 2026 - 16:49:20

di Vanni Biordi

L’Aquila non rinuncia alla sua tradizione più cara nonostante il cielo grigio e la pioggia battente che cade sulla città. Questo è un evento che si rivolge a tutti gli aquilani che considerano il 5 gennaio un appuntamento fisso per l’identità locale. La Fiera dell’Epifania ha aperto i battenti all’alba trasformando il centro storico in un grande mercato all’aperto. I primi visitatori sono arrivati presto con gli ombrelli aperti per sfidare il maltempo. Nonostante le pozzanghere e il vento, l’atmosfera resta quella delle grandi occasioni. Gli ambulanti hanno montato le strutture sotto l’acqua per accogliere i più coraggiosi.

È la dimostrazione che il legame con il territorio è più forte di qualsiasi previsione meteo avversa. La varietà dei prodotti esposti attira un pubblico eterogeneo che cerca qualità e risparmio tra le vie del centro. Questo aspetto interessa soprattutto i buongustai e chi vuole fare gli ultimi regali prima della fine delle feste. Quasi trecento espositori colorano le strade con merci di ogni tipo. Si va dai sapori forti dei salumi calabresi alla morbidezza dei tessuti artigianali toscani. Piazza Duomo è tornata a essere il centro pulsante della giornata. La gente passeggia curiosando tra le novità e cercando l’occasione dell’ultimo minuto. Gli operatori arrivano da ogni parte d’Italia per partecipare a questa 76esima edizione.

Nonostante la crisi, la voglia di comprare un oggetto unico o un prodotto tipico resta altissima. Il piano predisposto dal Comune garantisce una fruizione ordinata anche nei momenti di maggiore affollamento. Questo punto riguarda le famiglie con bambini e le persone anziane che vogliono evitare rischi o confusione eccessiva. Le autorità hanno organizzato un percorso ad anello per facilitare il passaggio dei visitatori. Le forze dell’ordine vigilano con attenzione costante lungo tutto il tragitto della fiera. L’obiettivo principale è prevenire episodi di scippo o il fenomeno dell’abusivismo commerciale.

Sono stati predisposti diversi punti di soccorso con ambulanze pronte a intervenire in caso di necessità. Grazie a questa organizzazione, i cittadini possono godersi la passeggiata con maggiore tranquillità. La sicurezza non è un limite ma una garanzia per il successo di un evento così grande. La fiera rappresenta un momento di aggregazione sociale fondamentale che va oltre il semplice aspetto economico. Si rivolge a chiunque voglia sentirsi parte di una storia che si rinnova ogni anno dopo il terremoto.

Vedere il centro pieno di vita è un segnale di speranza per tutta la cittadinanza aquilana. Molti approfittano della giornata per incontrare amici e parenti tra un banco e l’altro. La pioggia incessante ha sicuramente reso il lavoro degli ambulanti più faticoso del solito. Tuttavia, la resilienza di chi lavora e di chi visita la fiera è il vero motore della giornata. La storica Fiera dell’Epifania si conferma un pilastro della cultura locale. Anche se bagnata, questa edizione sarà ricordata per la determinazione di chi non ha voluto restare a casa.