12 Gennaio 2026 - 16:09:20

di Martina Colabianchi

Un bando di concorso pubblico dell’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga per un posto a tempo pieno e indeterminato di “Funzionario Specialista della Comunicazione” non prevederebbe, tra i requisiti obbligatori, l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti così come previsto dalla legge.

A segnalare la criticità è il Sindacato Giornalisti Abruzzesi, che chiede l’annullamento del bando e la sua immediata riformulazione.

«Si tratta di un’omissione grave – scrive il sindacato in una nota – : la legge stabilisce che le funzioni di informazione verso l’esterno, tipiche degli uffici stampa, debbano essere svolte da professionisti dotati dei requisiti ordinistici e delle relative responsabilità deontologiche. Ignorare questo principio significa indebolire la qualità dell’informazione pubblica e spalancare la porta a profili non qualificati per una funzione che impatta direttamente sulla trasparenza e sulla credibilità dell’ente».

«Per queste ragioni, il Sindacato Giornalisti Abruzzesi chiede l’annullamento del bando e la sua immediata riformulazione, affinché: l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti (professionisti o pubblicisti) sia inserita tra i requisiti di ammissione per un ruolo che comprende attività giornalistiche a tutti gli effetti; il nuovo testo chiarisca in modo inequivocabile le competenze richieste, garantendo la corretta professionale copertura delle funzioni informative dell’Ente. Con riserva di impugnazione del bando stesso».

«La pubblica amministrazione ha il dovere di tutelare un’informazione corretta, verificabile e affidabile: questo passa anche dal rispetto delle professionalità che se ne fanno carico», conclude il sindacato.