14 Gennaio 2026 - 16:08:24
di Martina Colabianchi
Continua a destare preoccupazione la presenza di telefonini e droga all’interno del carcere di massima sicurezza di Sulmona, dove circa trecento grammi tra cocaina e hashish e cinque smartphone sono stati scoperti durante un controllo sui pacchi postali in ingresso e nel corso di una perquisizione straordinaria.
A denunciare l’accaduto è stato il sindacato Cnpp-Spp.
Le operazioni sono state coordinate dai commissari Francesco Arena e Francesca Aprile, primi collaboratori del dirigente del reparto di polizia penitenziaria e comandante Livio Recchiuti.
«Si tratta di operazioni ben riuscite che si aggiungono ad altre effettuate in passato – afferma Mauro Nardella, segretario nazionale del Cnpp-Spp -. Ci auguriamo però che il loro contributo venga supportato da un intervento più determinato dell’amministrazione, attraverso l’impiego di tecnologie moderne come i jammer, l’utilizzo di unità cinofile e il potenziamento degli organici».
La presenza di telefonini e droga si aggiunge alle altre problematiche dell’istituto più volte denunciate dai sindacati, tra cui le note carenze di organico di polizia penitenziaria e le numerose aggressioni agli agenti registrate negli ultimi mesi.
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