Comune di Fossa: precisazioni del gruppo di minoranza “CostruiAmo Fossa” sull’approvazione del Bilancio di previsione 2026/2028

14 Gennaio 2026 - 17:38:52

Comune di Fossa, interviene il gruppo di minoranza “CostruiAmo Fossa”:
Lavoriamo da sempre per
gli interessi della nostra comunità, non meritiamo le accuse di
ostruzionismo, soprattutto su tematiche
così importanti: il lavoro e la ricostruzione”.
Facendo riferimento ad articoli pubblicati su diverse testate
giornalistiche, nei quali veniva riportata la
dichiarazione del Sindaco di Fossa circa “tentativi ostruzionistici
consiliari”, per l’ approvazione del Bilancio
di previsione 2026/2028 del Comune di Fossa, in mancanza della quale
sarebbe venuta meno la proroga dei
22 contratti a tempo determinato insieme al rinnovo del titolare dell’
USRC , come gruppo di minoranza
riteniamo utile chiarire quanto segue ai nostri cittadini- dichiara
Paola Pasta, capogruppo di “Costruiamo
Fossa”, unitamente alle consigliere Maura Di Marco e Luigina Calvisi.
“Durante il consiglio del 29/12/2025, a seguito della creazione del
nuovo gruppo consiliare di parte della
maggioranza denominato ” Per Fossa”, è venuta a mancare la maggioranza
del gruppo consiliare ” Fossa
Bene Comune” a cui appartiene il Sindaco Boccabella. Per senso di
responsabilità politica e istituzionale, al
fine di consentire il prosieguo della ricostruzione, sia in termini di
lavori che del personale impiegato, il
Gruppo consiliare di opposizione che rappresentiamo si è astenuto al
fine di consentire la conseguente
approvazione del bilancio di previsione, nonostante i toni non adeguati
al contesto consiliare.
I dubbi e le perplessità di merito sollevati, tecnicamente non facevano
riferimento all’ approvazione del
Bilancio, come veniva erroneamente dichiarato a mezzo stampa dal Sindaco
ma sono sorti in seno alla
discussione della variazione del programma triennale dei Lavori pubblici
2025/2027.
Aggiungono le consigliere – i dubbi (non ancora chiariti) riguardano la
realizzazione del progetto della
Comunità Comunità Energetica Rinnovabile (CER) e della Cleantech
Community, in quanto sono interventi
complessi, difficili da gestire e che prevedono una importante
esposizione finanziaria da parte del Comune
(circa 630 mila di mutuo presso Cassa Depositi e Prestiti) -.
Non possiamo consentire – concludono le consigliere – che ci sia il
minimo dubbio sul fatto che il nostro
Gruppo abbia da sempre lavorato per il bene della comunità, non abbia
mai ragionato in maniera
pregiudiziale e soprattutto non abbia voluto mettere a repentaglio il
rinnovo del contratto del titolare
dell’U.S.R.C. e la proroga dei 22 contratti a tempo determinato che si
sono sempre distinti per professionalità
ed attaccamento al territorio.
Tanto si doveva per amore della verità e rispetto per i lavoratori che
hanno atteso con cuori pulsanti ed animi
preoccupati la conclusione dei lavori del consiglio comunale, in modo
tale da poter continuare a svolgere il
proprio prezioso lavoro a servizio della comunità del Cratere