18 Gennaio 2026 - 18:31:04

di Redazione

Torna alla vittoria il Paganica Rugby nella prima partita in casa del 2026 e lo fa battendo, con quattro mete ad una, la U.S. Roma, fanalino di coda del girone 4 di A2.

Una partita che poteva presentare delle insidie per i rossoneri, che avevano “l’obbligo” di vincere contro l’ultima in classifica, e così è stato. Troppa frenesia nel gioco, specialmente nel primo tempo, ha impedito ai ragazzi di coach Rotellini di mettere in campo tutto il potenziale di cui sono in possesso; le azioni, che comunque venivano imbastite ma non finalizzate in termini di punteggio, non facevano altro che aumentare il nervosismo del quindici paganichese.

La partita era in realtà iniziata bene con Buli, che va in meta già al 7° del primo tempo, ma i rossoneri, per i motivi succitati, non riescono a dare continuità al gioco e le azioni di entrambe le squadre si fanno spezzettate e piene di errori. Solo al 26° il Paganica riesce a violare ancora la linea di meta romana, e lo fa ancora col numero 8 Buli che però, nel concludere l’azione, ha un infortunio muscolare ed è costretto ad abbandonare il campo. La prima frazione si conclude così sul 12 a 0, visto che Stefano Rotellini non trasforma la seconda meta come invece aveva fatto con la prima.

Nell’intervallo coach Rotellini e capitan Cialente richiamano i rossoneri ad una maggiore freddezza in campo, così da aderire al piano di gioco pensato per questo incontro. La cosa sembra funzionare, tanto che al 2’ della ripresa il Paganica è già in meta con Anitori; trasforma ancora Stefano Rotellini. Ma poi il gioco torna ad essere confusionario ed è anzi la US Roma a violare la meta rossonera con Cavazza al 65°.

La segnatura subita è però il punto di svolta nell’atteggiamento dei rossoneri che, nel quarto d’ora finale, si insediano definitivamente nella metà campo romana in cerca della quarta meta che vale il punto di bonus offensivo. Ed è il neo entrato Zaccagnini a metterla a segno proprio allo scadere, con una volata che buca la difesa gialloblù e finisce in tuffo in mezzo ai pali. Alla facile trasformazione, ancora di Stefano Rotellini, fa seguito il triplice fischio che fissa così il risultato finale sul 26 a 7 per il Paganica.

Coach Rotellini: «Mi prendo questi importanti 5 punti in classifica e credo che il secondo tempo di questa partita sia servito a rimetterci in collegamento mentale col nostro rugby. Pur nella troppa frenesia messa in campo per larghi tratti, i ragazzi non hanno mai mollato e la meta segnata allo scadere ne è la dimostrazione».

Con questa vittoria il Paganica arriva a 19 punti in classifica, scavalcando il Napoli. Domenica prossima i rossoneri sono attesi dall’impegnativa trasferta a Prato contro la seconda forza del campionato.