22 Gennaio 2026 - 17:51:32
di Marianna Galeota
Tante le mostre e le sorprese in programma in quello che per il Museo nazionale delle arti del XXI secolo si preannuncia come un anno di sfide e cambiamenti per entrambe le sedi.
All’Aquila Palazzo Ardinghelli aprirà il suo 2026 con Ai Weiwei per poi proseguire con Marinella Senatore e una grande mostra su Fabio Mauri a cura di Maurizio Cattelan e Marta Papini. Nel mentre continua fino al 6 aprile la mostra Andrea Pazienza. La matematica del segno a cura di Giulia Ferracci e Oscar Glioti che ha registrato oltre 4.000 visitatori nel primo mese di apertura.
Maria Emanuela Bruni, Presidente Fondazione Maxxi: «Nel 2026 la missione del MAXXI è continuare a innovare, essere sempre più aperti, accessibili e permeabili, con proposte culturali di qualità e un occhio sempre attento alla ricerca. Sarà un anno di novità, di lavori e di cantieri che a Roma trasformeranno la Piazza del Museo in un luogo più verde e accogliente; un anno speciale per la sede del MAXXI L’Aquila, tra i principali protagonisti di L’Aquila Capitale della Cultura; un anno in cui continueremo a progettare, ripensando alcuni programmi e inaugurandone di nuovi. Il MAXXI sarà luogo di elaborazione critica e molto più di un semplice contenitore espositivo, abbracciando appieno la visione di Zaha Hadid, che l’aveva immaginato come un moderno foro romano. Nel nostro programma arte, architettura, design, fotografia e performance dialogano in piena armonia grazie al sapiente lavoro del Direttore artistico Francesco Stocchi, di Lorenza Baroncelli, che dirige il Dipartimento Architettura e Design contemporaneo e di tutte le professionalità del Museo»
Il MAXXI L’Aquila apre la nuova stagione espositiva 2026 ospitando uno dei più grandi artisti al mondo.
Dal 28 aprile Palazzo Ardinghelli accoglie infatti le opere di Ai Weiwei nella mostra Aftershock, a cura diTim Marlow: un’esplorazione sull’impatto continuo dei disastri naturali e dei conflitti causati dall’uomo, della corruzione e delle tragedie attraverso cinque decenni di carriera dell’artista cinese, testimoniati con film, video, fotografie, sculture e installazioni.
Il 2026 sarà un anno di straordinaria attività per il MAXXI L’Aquila, tra i protagonisti della programmazione per L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Sono tanti i progetti realizzati grazie al sostegno del Comune dell’Aquila, a partire da SOND – The School of Narrative Dance di Marinella Senatore: un percorso di ricerca sul territorio condotto nei primi mesi dell’anno che culminerà in una grande performance tra fine maggio e l’inizio di giugno trasformando la città in un palcoscenico diffuso.
Ancora nell’ambito della collaborazione per L’Aquila 2026, il MAXXI esce dalla sua sede di Palazzo Ardinghelli con la mostra Convergenze e continuità. Architetture e paesaggi urbani in Abruzzo 1930-1960 che verrà inaugurata nel mese di giugno. Curata da Mario Centofanti, Raffaele Giannantonio e Andrea Mantovano la mostra sarà ospitata negli spazi appena restaurati di Palazzo Ex Omni.
Infine a settembre, sempre finanziata dal Comune dell’Aquila nell’ambito della programmazione per L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, inaugura al MAXXI L’Aquila una mostra a cura di Maurizio Cattelan e Marta Papini che rende omaggio a Fabio Mauri, figura centrale dell’arte italiana e del pensiero del Novecento, nel centenario della nascita. Il progetto si focalizza sulle opere che Mauri ha ideato e messo in scena durante i venti anni, dal 1979 al 1999, in cui è stato docente di Estetica della Sperimentazione all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, valorizzando il legame tra la sua opera, la città e i suoi abitanti.
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