23 Gennaio 2026 - 12:51:51

di Angelo Liberatore

Sarà la riapertura in anteprima della Sala Baiocco, esempio mirabile di stile liberty a L’Aquila incastonato nell’edificio dello storico ex Albergo Italia, il fiore all’occhiello della prima giornata di “Palazzi Aperti-Dimore Culturalil” in programma questa domenica.

Il progetto vede la collaborazione di Comune dell’Aquila, Adsi (Associazione Dimore Storiche Italiane) ed Associazione Angelo de Nardis di Prata ed è inserito nel cartellone delle iniziative per la Capitale italiana della Cultura.

Non sarà solo la Sala Baiocco ad aprire le sue porte il 25 febbraio.

Nel corso della domenica sarà possibile fare visite guidate anche a Palazzo Alfieri, Palazzo Benedetti, al piano nobile di Palazzo Cipolloni Cannella ed all’oratorio di Palazzo De Nardis.

E poi ci saranno altri 15 edifici di pregio aquilani che metteranno a disposizione i loro cortili per delle visite libere.

Il progetto “Palazzi Aperti-Dimore Culturali” si rinnoverà fino a dicembre ogni ultima domenica del mese (tranne maggio quando la domenica d’elezione sarà il 24).

Naturalmente ci sarà una rotazione degli edifici che saranno a disposizione dei visitatori.

Ogni giornata culminerà con una conferenza organizzata dall’Archeoclub dell’Aquila.

L’obiettivo del progetto “Palazzi Aperti-Dimore Culturali” far riscoprire (o scoprire ex novo) veri e propri “luoghi del cuore” della città e far apprezzare al meglio la bellezza diffusa nel centro storico del Capoluogo abruzzese.

«L’importanza di questa iniziativa è quella di ricordare ai cittadini aquilani e dimostrare a tutto il mondo che la città dell’Aquila è una città d’arte anche grazie alla sua bellezza diffusa – ha detto Carlo Ferdinando De Nardis, presidente dell’associazione Angelo De Nardis – che la bellezza dell’Aquila non è soltanto nei singoli monumenti ma è fatta anche di palazzi, di case storiche, di cortili che grazie a questa iniziativa, e alla collaborazione di decine di proprietari privati, istituzioni ed enti religiosi possono aprirsi al pubblico e al dialogo con le arti, grazie a mostre, conferenze e concerti che verranno tenuti nei palazzi storici aquilani – L’iniziativa vuole permettere quindi di varcare i portoni, spesso chiusi dei palazzi, e vedere quanta bellezza diffusa c’è all’Aquila nei suoi cortili, nei suoi scaloni, nei suoi saloni. Questa domenica apriremo la sala Baiocco, il simbolo dei Liberty aquilano chiuso da tanto tempo, apriremo inoltre alle visite pubbliche palazzo Alfieri, il primo palazzo rinascimentale aquilano da 150 anni custodia delle suore dell’istituto Micarelli».