27 Gennaio 2026 - 11:50:35
di Martina Colabianchi
I consiglieri comunali di minoranza del Comune dell’Aquila, ad eccezione dei componenti del Passo Possibile, si compattano sul sociale depositando un ordine del giorno con cui si chiede all’Amministrazione comunale di destinare, nella prima variazione utile di bilancio, una somma pari a 100.000 euro per la copertura delle spese di compartecipazione attualmente a carico dei cittadini per il servizio di assistenza domiciliare.
La cifra è stata dedotta da un’analisi delle spese storiche degli anni scorsi.
Il provvedimento mira a fornire un supporto economico concreto ai cittadini anche nel quadro del nuovo regolamento comunale sulla compartecipazione ai servizi sociali, che prevede da febbraio una partecipazione alla spesa fino al 30% del costo dei servizi.
«L’assistenza domiciliare rappresenta un presidio fondamentale di welfare locale, soprattutto per le persone anziane, fragili e non autosufficienti, e per le loro famiglie e riteniamo che il Comune debba compiere uno sforzo concreto per alleggerire il peso economico che oggi grava su chi già vive una condizione di difficoltà», scrivono i consiglieri di opposizione Enrico Verini, Gianni Padovani, Paolo Romano, Simona Giannangeli, Lorenzo Rotellini, Stefano Albano, Stefano Palumbo, Stefania Pezzopane e Alessandro Tomassoni.
L’ordine del giorno chiede che vengano individuate risorse all’interno del bilancio comunale, anche attraverso la riallocazione di fondi da capitoli di spesa compatibili, al fine di rafforzare le politiche sociali e garantire un accesso più equo ai servizi di assistenza.
«Si tratta di una proposta di buon senso, che mette al centro le persone e la coesione sociale della nostra comunità; auspichiamo che la maggioranza e la Giunta vogliano accogliere questo impegno, dimostrando attenzione concreta verso i bisogni reali dei cittadini aquilani», proseguono.
«Annunciamo infine – concludono – che seguiremo con attenzione l’iter dell’Ordine del Giorno e gli esiti della prossima variazione di bilancio, chiedendo un confronto trasparente in Consiglio Comunale sull’utilizzo delle risorse destinate al sociale. Siamo certi che, in un mare di soldi pubblici destinati all’intrattenimento, ai palchi, agli spettacoli, la modesta (per il bilancio comunale) cifra, possa essere agevolmente trovata e che quindi si spendano i soldi pubblici in primis per le cose che davvero contano e poi per tutto il resto».
LAQTV Live