04 Febbraio 2026 - 18:00:15

di Martina Colabianchi

L’Abruzzo protagonista del cammino più lungo del mondo.

È stato presentato martedì, nella sala Nassirya del Senato della Repubblica su iniziativa del senatore aquilano Guido Liris, il Cammino Europeo di Margherita d’Austria che unirà l’Abruzzo al Belgio.

ll Cammino si sviluppa su oltre 7.400 chilometri attraversando quattro Stati: Italia, Svizzera, Francia e Belgio ed è strutturato in blocchi e tappe modulabili, pensate per essere percorse in più momenti e adattabili alle diverse esigenze dei camminatori.

L’evento ha visto la presenza del presidente del Cammino, Franco Cespa, la giornalista e scrittrice, Monica Pelliccione, membro del comitato tecnico- scientifico del Cammino europeo dedicato alla Madama, il sindaco di Ortona, Angelo Di Nardo e il consigliere Willems Dries, in rappresentanza della Comunità Fiamminga dell’Ambasciata del Belgio. E’ stato presentato anche il Comitato tecnico scientifico composto da esperti, studiosi, giornalisti e accademici che garantiscono rigore scientifico, qualità culturale e visione europea al progetto.

Del Comitato fanno parte: Monica Pelliccione, giornalista e scrittrice, autrice pluripremiata e ambasciatrice culturale; Francesco D’Esposito, docente universitario e storico dell’età di Carlo V; Antonio Di Vincenzo, architetto e studioso di araldica e genealogia; Adriana Martino, critico d’arte e curatrice; Elio Giannetti, studioso di storia locale e direttore di biblioteche e musei; Andrea Colangelo, studioso di beni culturali.

«Margherita d’Austria rappresenta una figura emblematica e innovativa per il nostro Abruzzo e l’Europa intera. Una donna dalla notevole tempra, colta e abile mediatrice. La sua immagine storica è quella di una regnante capace, stretta tra la lealtà della corona spagnola e la necessità di governo dei territori che le erano stati affidati. Il cammino europeo di Margherita d’Austria, che parte dell’Abruzzo, il più lungo al mondo, rappresenta una leva e un motore di quello sviluppato turistico e culturale su cui la nostra Regione sta puntando molto. Il cammino ripercorre le tappe e l’operato della Madama, governatrice a metà Cinquecento della città dell’Aquila. Lo fa coniugando storia, cultura e natura», ha dichiarato il senatore Liris, promotore della conferenza stampa.

«Il progetto del Cammino europeo di Margherita d’Austria, nato ad Ortona, interpreta la memoria storica come responsabilità culturale e come strumento di coesione e visione condivisa – ha spiegato Cespa il Comitato Tecnico-Scientifico composto da esperti di altissimo profilo si occuperà di promuovere studi e ricerche su Margherita d’Austria; favorire attività culturali e didattiche rivolte alle comunità e alle scuole; rafforzare il dialogo con le realtà europee, in particolare con Oudenaarde, città natale di Margherita d’Austria e contribuire a una rilettura del suo ruolo nel Rinascimento europeo e nella formazione di una moderna visione del governo».

«Il progetto del Cammino di Margherita si sviluppa si un percorso storico che, complessivamente, interessa quattro nazioni – Italia, Svizzera, Belgio e Francia – e circa 400 tra borghi, paesi e città italiane e straniere – ha spiegato Pelliccionesi ispira a Margherita d’Austria, detta “la Madama”, governatrice d’Abruzzo e figlia di Carlo V che, nel ‘500, diede un impulso notevole alla cultura e alle arti di questi luoghi. Da qui, l’idea di unire in un unico percorso escursionistico, i casati e i feudi appartenuti alla Madama e ideare un progetto per sviluppare il turismo e creare micro destinazioni all’interno dei comuni attraversati dal Cammino margheritiano. Sovrana illuminata, tra i personaggi che hanno segnato il Cinquecento europeo, Margherita d’Austria per tempra, cultura e indole rappresenta, ancora oggi, un modello di riferimento. Ereditò nel 1537 palazzo Madama dal primo marito, Alessandro de’ medici. Il 16 dicembre 1572 giunse all’Aquila acclamata dal popolo come una regina: a palazzo Margherita, che da lei prende il nome, istaurò una corte di letterati e artisti tra le più fiorenti dell’epoca».

Il Cammino Europeo di Margherita d’Austria è un itinerario escursionistico che ricostruisce, in forma coerente e continua, i territori, i feudi e i casati appartenuti o ereditati da Margherita d’Austria nei suoi matrimoni con Alessandro de’ Medici e Ottavio Farnese. Il Cammino si sviluppa su oltre 7.400 chilometri: ad oggi sono già stati tracciati e documentati tre blocchi — Ortona–Fossa, l’anello di Fossa e Fossa–Roma coinvolgendo 76 comuni. Il tracciato rispetta pienamente i principi della camminata lenta: tappe accessibili, inferiori ai 20 chilometri, pensate per favorire la conoscenza dei territori, delle comunità e delle loro identità. Un cammino culturale, in cui il tempo diventa elemento centrale.

Accanto alla dimensione culturale ed escursionistica, il Cammino europeo di Margherita d’Austria esprime un significativo potenziale turistico, in grado di generare ricadute economiche diffuse e sostenibili sui territori attraversati. La struttura a tappe brevi e il rispetto dei principi della camminata lenta favoriscono una permanenza più lunga nei comuni coinvolti, sostenendo le economie locali: una narrazione unitaria e identitaria intorno al nome della Madama Margherita.