07 Febbraio 2026 - 10:54:47
di Redazione
Uno studente autistico di una scuola secondaria di primo grado di Teramo rischia di restare escluso da un progetto sportivo scolastico finanziato con risorse pubbliche per mancanza dell’assistenza necessaria. A segnalare il caso è Autismo Abruzzo APS, che parla di una criticità nell’accessibilità delle iniziative proposte negli istituti.
L’associazione è stata contattata dalla madre di uno studente autistico che non potrà partecipare al progetto ‘CrescHandball’: l’iniziativa, secondo quanto riportato, nasce da una convenzione tra ASD Handball Teramo e istituto scolastico e prevede costi per docenza e spese organizzative, ma non risulterebbe attivata una misura di supporto per garantire la partecipazione degli studenti con disabilità che ne abbiano bisogno. La situazione, definita ‘anomala’ dalla stessa scuola, è attualmente al vaglio dell’istituto e del Comune di Teramo per individuare una soluzione amministrativa e pratica che garantisca l’assistenza allo studente.
«È inaccettabile – dichiara Autismo Abruzzo APS – che progetti destinati a promuovere sport e salute, sostenuti da fondi pubblici e realizzati nelle scuole, possano produrre esclusione. Non può essere lasciato alla singola scuola o al singolo comune il compito di trovare ‘soluzioni tampone’ per evitare discriminazioni. Se un’iniziativa nasce per migliorare la qualità della vita, deve essere progettata fin dall’inizio per essere accessibile: l’inclusione non è uno slogan, è un requisito operativo».
Autismo Abruzzo, ricordando che la piena partecipazione delle persone con disabilità è un principio fondante dell’ordinamento italiano e degli impegni internazionali assunti dall’Italia, ha inviato una pec ai ministeri per lo Sport e i Giovani, della Salute e per le Disabilità, e per conoscenza alla FIGH e a Sport e Salute SpA, in cui si chiedono criteri vincolanti di inclusione e copertura dei costi di assistenza nei progetti sportivi scolastici finanziati con risorse pubbliche.
«Sarà prevista nel prossimo bando comunale, in preparazione per l’anno scolastico 2026/2027, la possibilità di estendere anche ai progetti extracurricolari la distribuzione delle 21 ore settimanali di assistenza ad alunni portatori di disabilità garantite dal Comune di Teramo con fondi propri, nelle scuole elementari e medie del territorio comunale»
Così l’assessore comunale al Sociale, Stefania Di Padova.
«Il Comune prevede il sostegno ai ragazzi, ma all’interno delle attività dell’orario scolastico – dice Stefania Di Padova –. Per le attività progettuali ci adegueremo con il nuovo bando, prevedendo l’estensione, ma siamo meravigliati dal fatto che a monte, nelle previsioni di finanziamento del Ministero, non sia stata presa in considerazione questa eventualità, quella di destinare parte del fondo orario ad un servizio finalizzato all’inclusione, in questo caso nell’ambito sportivo».
Per permettere la partecipazione ai corsi di handball, dunque, sarà necessario individuare un’altra forma per sostenere le spese di assistenza attraverso un’istruttrice di sostegno personale che si è resa disponibile a seguire l’adolescente.
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