11 Febbraio 2026 - 11:39:38
di Marianna Galeota
«Il Ricordo è un momento di studio e di consapevolezza, non solo di commemorazione. Portare questa riflessione nelle scuole significa offrire ai giovani strumenti per comprendere una pagina complessa e dolorosa della nostra storia, nel rispetto delle vittime e dei fatti storici».
Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura e all’Istruzione Roberto Santangelo, inaugurando la mostra “Il ricordo vola fino a noi”, ospitata all’Istituto tecnico “Amedeo d’Aosta” dell’Aquila, nell’ambito del progetto “Ricordare per comprendere”, alla presenza della dirigente scolastica Maria Chiara Marola, dell’insegnante Roberto Biondi e della consigliera comunale Claudia Pagliaricco.
L’esposizione è dedicata alla memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo istriano, giuliano, fiumano e dalmata e propone un percorso di approfondimento storico attraverso pannelli informativi, documenti e materiali d’archivio.
S’inserisce nelle iniziative promosse in occasione del Giorno del Ricordo, con l’obiettivo di favorire una riflessione consapevole su eventi che hanno segnato profondamente la storia.
«Proseguono così – ha aggiunto l’assessore – le iniziative promosse dalla Regione Abruzzo, dedicate all’approfondimento storico e alla memoria. Per lungo tempo queste vicende del Novecento non hanno trovato adeguato spazio nel dibattito pubblico e nella riflessione collettiva. Ricordare oggi significa conoscere, comprendere il contesto e trarne insegnamento, senza cedere a letture parziali o a semplificazioni. Non si tratta di riscrivere la storia, ma di studiarla con rigore, offrendo ai ragazzi strumenti adeguati per sviluppare senso critico, consapevolezza e capacità di orientarsi nella complessità del presente».
«La scuola – ha concluso Santangelo – è il luogo in cui la memoria si trasforma in conoscenza. Iniziative come questa contribuiscono a costruire una coscienza storica fondata sull’approfondimento e sul confronto, soprattutto tra le nuove generazioni»
LAQTV Live