13 Febbraio 2026 - 12:34:15

di Martina Colabianchi

Sicurezza e incolumità pubblica sotto la lente d’ingrandimento della Polizia di Stato.

Nella serata del 12 febbraio, gli agenti della Divisione Amministrativa hanno setacciato i locali della movida aquilana e dei centri limitrofi, dando esecuzione alle direttive di prevenzione impartite dal Ministero dell’Interno e dal Questore a seguito dei tragici fatti di Crans-Montana.

Il bilancio dell’operazione, coordinata in sinergia con la Prefettura, parla chiaro: su quattro attività ispezionate, solo due sono risultate perfettamente in regola. Per le altre sono scattati provvedimenti immediati.

Il caso più critico ha riguardato un esercizio a cui è stata imposta l’immediata sospensione dell’attività. Al momento del controllo, il locale è risultato sprovvisto del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), pilastro fondamentale per la sicurezza sul lavoro.

Oltre alla chiusura, al titolare è stata contestata l’assenza delle procedure d’emergenza. Sotto la lente della Polizia anche la posizione contrattuale di una dipendente presente nel locale, attualmente al vaglio degli inquirenti per verificarne la regolarità.

Un secondo locale è stato multato per la mancata esposizione della cartellonistica obbligatoria prevista dalle norme vigenti. Nulla di irregolare, invece, nelle restanti due attività monitorate durante la serata.

Le autorità hanno già annunciato che i controlli amministrativi proseguiranno nei prossimi giorni su tutto il territorio provinciale per garantire che il divertimento notturno resti sicuro sia per i clienti che per chi ci lavora.