13 Febbraio 2026 - 16:03:54

di Angelo Liberatore

Lo stadio “Tommaso Fattori” dell’Aquila torna ad essere casa del grande rugby internazionale. Il prossimo 6 marzo, con calcio d’inizio alle ore 17, si giocherà la partita tra Italia XV e Cile.

«L’Aquila – dice l’assessore comunale allo Sport Vito Colonna – è una città che cresce, una città viva; in questo contesto lo sport è molto importante, perché porta con sé concetti come l’inclusione, la voglia di stare insieme e di crescere insieme».

Quella del “Fattori” sarà la seconda partita in assoluto dell’Italia XV, nazionale seniores che la Federugby ha istituito di recente con l’obiettivo di fungere da serbatoio per il primo XV azzurro guidato da coach Gonzalo Quesada. Il presidente del Comitato Abruzzo della Federugby, Marco Molina, parla di «un evento importantissimo per tutto il movimento abruzzese, perché a L’Aquila torna una Nazionale seniores e si mette alla prova contro una nazionale, il Cile, che parteciperà ai Mondiali».

«Sarà un test importante per quelle che sono le nuove leve del rugby italiano – prosegue Molina – ed anche un test importante per la nostra città, L’Aquila, che avrà la possibilità di farsi riapprezzare per quello che è e di riaffermare il suo ruolo nel panorama del rugby italiano e non solo».

La partita tra Italia XV e Cile sarà preceduta da una serie di eventi in programma dal 2 al 6 marzo.

«Innanzi tutto – dichiara il consigliere comunale Livio Vittorini – ci sarà la possibilità di incontrare i giocatori che compongono l’Italia XV; poi saranno previsti convegni che andranno a promuovere la parte sociale e culturale connessa con il rugby».

«Il tutto sarà fatto – aggiunge Vittorini – in collaborazione con l’università e con tutte le società rugbistiche del nostro comprensorio». A curare il calendario delle iniziative sarà il comitato “Rugby è Cultura” presieduto da Roberto Marotta.

«Il convegno su “Giovani e Sport” – spiega – vorrà essere un filo rosso che lega le attività sportive e la cultura della città, in modo da favorire una partecipazione più ampia dei giovani alla vita degli impianti sportivi».

Da Marotta arriva anche un invito alle famiglie: «Far svolgere un’attività sportiva significa anche contribuire alla crescita morale dei propri figli: una partecipazione corale ha valore sociale ed è fondamentale per la promozione e lo sviluppo della nostra città».

La settimana che culminerà con Italia XV-Cile sarà anche il punto di partenza per le attività del comitato “Insieme per lo Sport 2026”.

A L’Aquila l’obiettivo è continuare a fare dello sport una delle architravi da affiancare alle iniziative per la Capitale italiana della Cultura, puntando su eventi di qualità.

Alcuni dettagli li fornisce il presidente del comitato “Insieme per lo Sport 2026”, Francesco Bizzarri: «A maggio, per il quarto anno consecutivo, L’Aquila ospiterà “Check the Style”, la finale del campionato mondiale di breakdance».

«Stiamo inoltre cercando una sede adeguata per ospitare una tappa europea di Target Sprint, anche per valorizzare un’eccellenza dello sport aquilano come Elia Sidoni, vice campione mondiale under 17 di questa disciplina».

«Come comitato, insieme al Comune, stiamo valutando anche altre proposte per costruire un programma sportivo di alto livello che possa integrarsi con le iniziative previste per la Capitale italiana della Cultura, perché anche lo sport è cultura».