15 Febbraio 2026 - 19:08:10

di Redazione

Pareggio beffa all’80mo per il Paganica Rugby che dopo essere stata in vantaggio per tutto l’incontro viene raggiunta all’ultimo minuto con una meta di mischia trasformata da parte dei romani.

«La Lazio è cresciuta molto rispetto a quella che abbiamo battuto all’andata – esordisce coach Rotellini– e non è stata una partita facile anche per le condizioni del campo e del meteo. Noi abbiamo sbagliato qualche touche di troppo e non abbiamo finalizzato almeno un paio di situazioni a pochi metri dalla linea di meta ma sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi a cui posso rimproverare veramente poco dal punto di vista dell’impegno».

«Partita che si è decisa sugli episodi che non sono stati certamente a nostro favore».

Da annotare fra questi episodi i due infortuni occorsi al figiano Buli e ad Anitori, entrambi costretti ad uscire dal campo.

In particolare, lascia perplessi il mancato cartellino (almeno giallo ma forse ci stava anche il rosso) alla seconda linea laziale Tomasini,quando su un up & under, impatta di spalla senza chiudere il placcaggio sul numero 9 rossonero e lo costringe all’uscita dal campo in ambulanza. Ma per il direttore di gara è solo calcio di punizione.

Come detto da coach Rotellini, ci sono poi un paio di azioni nel secondo tempo che avevano portato i rossoneri a cinque metri dalla linea di meta concluse però con errori di handling.

Dopo il minuto di silenzio in memoria di Raffaele Moro, giocatore del primo Paganica scomparso in settimana, la partita, nonostante un campo veramente pesante, è piacevole da vedere con le due squadre che provano comunque a giocare. È il Paganica a rompere l’equilibrio al 15mo andando in meta con Mammone (trasformata da Cialente) a cui rispondono i laziali 5 minuti dopo. Dal 25mo a fine primo tempo punti solo per i padroni di casa con due calci di capitan Cialente ed una meta di Turavani trasformata sempre dall’estremo rossonero.

Primo tempo che si chiude così sul 17 a 7 e Paganica che sembra in controllo della partita. Al quinto del secondo tempo l’episodio già descritto del fallo su Anitori che forse innervosisce oltremodo i compagni di squadra che non riescono più ad andare a tabellino se non con un calcio piazzato di Cialente al 60mo.
Dopo una punizione laziale che porta il punteggio sul 20 a 13 per i padroni di casa, all’ultima azione la meta di mischia che fissa il risultato definitivamente sul 20 pari.

Domenica prossima il Paganica giocherà ancora in casa con l’Unione Rugby Firenze oggi sconfitta nel derby col Prato.