15 Febbraio 2026 - 19:21:21
di Martina Colabianchi
La splendida cornice di Palazzo Spaventa, nel cuore del centro storico aquilano, ha ospitato la seconda edizione del Premio Gioacchino Volpe, riconoscimento letterario promosso dal Comune dell’Aquila ed intitolato al noto storico del Novecento originario di Paganica.
A celebrare l’eccellenza della saggistica storica, nell’anno di Capitale della Cultura 2026, la giuria presieduta da Gianni Letta e composta da Gaetano Quagliariello, Antonio Polito e Bruno Vespa.

Anche quest’anno tre le sezioni del premio.
Per quanto riguarda quella intitolata a “Gioacchino Volpe”, dedicata alla letteratura storica, il massimo riconoscimento è stato assegnato a Tommaso Piffer per l’opera “Sangue sulla resistenza. Storia sull’eccidio di Porzus”.

Per la sezione “Panfilo Gentile”, dedicata ai saggi politici e intitolata alla memoria del celebre giornalista e scrittore aquilano, la giuria ha, invece, premiato Alberto Mingardi, in concorso con il volume “Meglio poter scegliere. I referendum del 1995 e la battaglia per la televisione commerciale”.

Per l’ultima sezione, intitolata al compianto giornalista Stefano Vespa, il riconoscimento è andato ad Antonio Panunzio con un progetto su “L’esternalizzazione dei servizi di sicurezza nei penitenziari”. Questa sezione premia, infatti, ogni anno una ricerca sul tema della sicurezza.

La seconda edizione del premio Volpe si è poi conclusa con due premi speciali: quello alla carriera conferito a Maria Teresa Giusti, docente di Storia contemporanea all’Università D’Annunzio di Chieti-Pescara, e quello dedicato agli autori aquilani assegnato ad Alina Di Mattia per “Giulio Mazzarino – L’abruzzese alla corte del Re Sole”.


Nel corso dell’evento, inoltre, si è svolta la performance di Nancy Brilli, attrice che ha letto e interpretato alcuni brani della “Lettera al Fratello” di Pier Paolo Pasolini, accompagnata dal chitarrista Alessandro Filindeu.
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