18 Febbraio 2026 - 15:16:20

di Redazione

Dopo la decisione della Giunta comunale di trasferire il geometra Carlo Bolino in “comando” presso l’ASM, abbiamo interpellato il sindaco Pierluigi Biondi per cercare di capire le motivazioni di tale scelta. Inoltre, considerato che il sindaco Biondi è anche presidente dell’AGIR (Autorità per la gestione integrata dei rifiuti urbani) gli abbiamo chiesto a che punto si trova l’elaborazione del piano regionale che modificherà profondamente sia la gestione dei rifiuti sia lo smaltimento degli stessi, ecco le risposte:

«La nomina del geometra Carlo Bolino al coordinamento generale dell’area tecnica di Asm rappresenta una scelta strategica che rafforza il legame operativo tra Comune e società partecipata in una fase cruciale per il futuro del servizio di igiene urbana».

Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che prosegue:

«Parliamo di un funzionario con esperienza e competenze consolidate, che in questi anni ha dimostrato capacità organizzative e visione tecnica in settori delicati come la viabilità e la gestione dell’autoparco. Mettere questa professionalità al servizio di Asm significa investire sulla qualità, sull’efficienza e sul miglioramento continuo delle prestazioni offerte ai cittadini».

«La gestione dei rifiuti in Abruzzo sta vivendo una fase di trasformazione profonda, orientata verso un modello di economia circolare, in linea con l’adeguamento del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti che punta alla riduzione del conferimento in discarica, all’incremento della raccolta differenziata, al riciclo, al riuso e allo sviluppo di nuovi impianti di compostaggio e digestione anaerobica. In questo scenario, anche L’Aquila deve giocare un ruolo da protagonista».

«Rafforzare il coordinamento tecnico-operativo di Asm significa accompagnare questa transizione con maggiore capacità di programmazione, controllo e ottimizzazione delle risorse, migliorando il decoro urbano e la qualità del servizio. L’obiettivo è rendere il sistema sempre più moderno, sostenibile ed efficiente, nel rispetto dell’ambiente e delle esigenze della comunità. Il raccordo diretto tra amministrazione e partecipata, garantito anche dalla possibilità per il funzionario di continuare a collaborare con specifici gruppi di lavoro comunali, consentirà una governance più integrata e coerente, capace di affrontare le sfide della gestione dei rifiuti con una visione di medio-lungo periodo. Con questa scelta compiamo un passo in avanti nella costruzione di un sistema più efficace e all’altezza delle aspettative dei cittadini aquilani», conclude il sindaco dell’Aquila.