18 Febbraio 2026 - 17:24:42

di Martina Colabianchi

Si è aperto con un’assenza pesante il tavolo regionale sulla vertenza LFoundry, convocato questa mattina a Pescara nella sede dell’assessorato alle Attività produttive.

L’azienda di Avezzano, tramite Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, aveva già annunciato che non avrebbe preso parte al confronto, lasciando alle sigle sindacali e all’assessore Tiziana Magnacca il compito di analizzare una situazione sempre più critica per i lavoratori in somministrazione.

Al centro della discussione c’è il destino dei lavoratori interinali, attualmente in una fase di totale stallo operativo. Secondo quanto emerso durante l’incontro, il 100% dei lavoratori in somministrazione è al momento in sospensione, percependo un sostegno al reddito pari all’80% della retribuzione.

I sindacati hanno espresso forte preoccupazione, chiedendo con fermezza che vengano onorati gli impegni assunti nei mesi scorsi. In particolare, il riferimento è all’intesa siglata lo scorso anno e all’accordo di solidarietà del novembre 2024.

«I sindacati chiedono, come è giusto, il rispetto dell’accordo siglato lo scorso anno e quello di solidarietà del novembre 2024 che riconosce, come già prevede la legge, parità di trattamento fra tutti i lavoratori» ha dichiarato l’assessore Magnacca.

Nonostante la defezione della proprietà, la Regione non intende chiudere il fascicolo. L’assessore ha infatti concluso l’incontro con l’impegno di riaprire il confronto a stretto giro: «Riconvocheremo il tavolo allargando lo stesso alla interlocuzione con tutte le parti, confidando nel rispetto da parte dell’azienda di accordi già presi».