Venerdì, 08 Novembre 2019 13:17

I film consigliati da Scorsese, abruzzesi e film commission

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Immagine da La famosa invasione degli orsi in Sicilia Immagine da La famosa invasione degli orsi in Sicilia

SIGNORA MIA, IL CINEMA NON È PIÙ QUELLO DI UNA VOLTA - Le scorse settimane ci siamo attardati (qui e qui) sull’attacco degli ‘autori’ contro il film di supereroi Marvel. Pensavamo che il furore si fosse placato e invece Martin Scorsese, nei giorni dell’uscita del suo film Irishman, prodotto e distribuito da Netflix, torna a precisare il suo punto di vista, con un intervento sul New York Times, anche per replicare a Bob Iger, CEO Disney che lo aveva bacchettato: “Grande regista, ma non credo che ne abbia mai visto uno [di film Marvel]”. “So che se fossi più giovane, spiega Scorsese, sarei probabilmente stato entusiasta di vedere questi film, e magari persino di farne uno io stesso. Ma sono cresciuto in un altro periodo storico e ho sviluppato un gusto per i film […]che è lontano dall’Universo Marvel tanto quanto la Terra è lontana da Alpha Centauri”.

Il regista cita i film che lui considera tali, cioè non parchi di divertimento: Corea in fiamme di Sam Fuller, Persona di Ingmar Bergman, È sempre bel tempo di Stanley Donen e Gene Kelly, Scorpio Rising di Kenneth Anger, Questa è la mia vita di Jean-Luc Godard e Contratto per uccidere di Don Siegel.

Non proprio Superman contro Hulk, anche se, ci sarebbe da dire, che Superman contro Hulk potrebbe pure essere un soggetto utile a parlare di ciò che Scorsese ritiene centrale nel suo cinema: ‘la complessità delle persone, le loro contraddizioni e a volte la loro natura paradossale; il modo in cui possono farsi male a vicenda e amarsi tra loro, oppure scoprire improvvisamente chi sono’, ma non sarebbero più supereroi.

“Per chiunque sogni di fare film o stia appena iniziando a farli, il contesto è crudele e desolato - prosegue ancora Scorsese - E anche solo scrivere queste parole mi riempie di tremenda tristezza”. Una conclusione che scoraggerebbe qualsiasi aspirante regista, ma forse bisogna aggiungere, una volta di più, che oggi ‘fare cinema’ è un segmento dei tanti modi con cui ci si può esprimere, e guadagnare, con le immagini in movimento.

SOLDI E PRODUZIONI – La Film Commission dell’Alto Adige ha finanziato, con l’ultimo bando disponibile per il 2019, 11 progetti audiovisivi e per il 2020 ha già pubblicato i nuovi bandi. Tra le lavorazioni sostenute troviamo una nuova serie che verrà distribuita da Netflix, Curon, prodotta da Indiana Production e un film di e con Reinhold Messner, insieme al figlio Simon, con il titolo provvisorio Niemandsland sull’ascesa alla parete sud della Marmolada dell'inglese Tomasson e delle guide alpine Bettega e Zagonel, alla vigilia della Prima guerra mondiale.

In Abruzzo, invece, apprendiamo che dal 7 al 10 novembre, a Los Angeles in occasione dell'America film market, l'Abruzzo Film Commission Advisory Board si presenterà ai produttori cinematografici e televisivi di Hollywood con una conferenza stampa, fissata il 9 novembre.

“Il Consiglio dell'Afcab sarà composto da alcuni dei migliori talenti cinematografici e televisivi del nord America, originari dall'Abruzzo e che ora lavorano per Hollywood. L'obiettivo del Consiglio è far leva sul loro prestigio e la loro influenza per promuovere la Regione come meta per le produzioni cinematografiche e televisive americane e canadesi. Infatti, se l'Abruzzo non può contare sui massici contributi offerti invece da altre Regioni, può però contare sul più alto numero di talenti ad Hollywood rispetto a qualsiasi altra regione italiana”, scrive in una nota l’Abruzzo Film Commission.

CIAO – Muore l’attore e doppiatore Omero Antonutti, 84 anni, tra le altre attività, fu la voce narrante di La vita è bella di Roberto benigni, recitò in Padre padrone (1977); La notte di S. Lorenzo (1982); Kaos (1984); tutti dei fratelli Taviani, Farinelli - Voce regina di Gérard Corbiau, Un eroe borghese di Michele Placido, I banchieri di Dio - Il caso Calvi di Giuseppe Ferrara.

Game of Thrones avrà un prequel dal titolo House of the Dragon, ambientata 300 anni prima degli eventi della serie madre, con protagonista la famiglia Targaryen. L’annuncio è stato fatto la scorsa settimana da Casey Bloys, presidente dei programmi di HBO che produce e trasmette la serie
Catherine Deneuve è stata ricoverata a Parigi dopo un malore, forse un’ischemia. L'attrice di 76 anni è ancora sotto controllo medico.

IN SALA – Tra gli altri: la Palma d’oro a Cannes Parasite del coreano Bong Joon-ho, La famosa invasione degli orsi in Sicilia di Lorenzo Mattotti, dal libro di Buzzati, con la voce di Andrea Camilleri, La Belle Époque di Nicolas Bedos un viaggio nella nostalgia con Daniel Auteuil, Guillaume Canet, #AnneFrank. Le vite parallele di Sabina Fedeli e Anna Migotto con le interviste a cinque sopravvissute ai campi di concentramento e sterminio nazisti e la voce di Helen Mirren. E ancora il thriller Motherless Brooklyn I segreti di una città di e con Edward Norton e Bruce Willis, Le ragazze di Wall Street di Lorene Scafaria con Jennifer Lopez, Gli uomini d'oro di Vincenzo Alfieri con Fabio De Luigi, Edoardo Leo. La storia della canzone “Can Only Imagine” è protagonista di Una canzone per mio padre di Andrew Erwin e Jon Erwin.

Tratto da: Hai letto di... #60  - frankenstein discrezionale di notizie di cinema, 2-8 novembre 2019

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