Venerdì, 06 Dicembre 2019 13:14

Star Wars sotto il letto, i film salsiccia e quelli più visti

di 
Erich von Stroheim Erich von Stroheim

NON MACELLATEMI IL FILM - Il film di Martin Scorsese è su Netflix e ha una durata di circa tre ore e mezza, non è un action movie, è un film bellissimo, ma la lunghezza e il ritmo hanno indotto alcuni incauti a  creare una guida allo spezzatino in quattro puntate come se fosse una miniserie.

Orrore! Nonno Martin l’ha saputo e ha anche risposto che no, non si fa: “Perché il punto di questo film è l'accumulo dei dettagli. C'è un effetto cumulativo alla fine del film, per via del quale devi vederlo dall'inizio alla fine in una sola sessione. Non c'è nulla di male con le serie, ma il mio film non è una serie", ha detto il regista a Entertainment Weekly riferendosi agli ultimi 20 minuti di The Irishman quando il protagonista Frank Sheeran (Robert De Niro) fa i conti con le scelte fatte in un’intera vita da sicario, trascurando gli affetti. L'effetto emotivo finale - ha spiegato il regista - sarebbe andato perduto se non guardato assieme al resto della pellicola.

Martin Scorsese fa anche un’altra raccomandazione: non guardate The Irishman sul cellulare. “Se volete vedere uno dei miei film, o in generale la maggior parte dei film, per favore non guardateli su un telefonino. Guardateli su un iPad, meglio se un grande iPad”, così al critico della rivista Rolling Stone, Peter Travers. Viene da pensare con tenerezza a Erich von Stroheim che definiva Hollywood “una fabbrica di salsicce”.

STAR WARS SOTTO IL LETTO - Il cinema questo Natale sarà meno cinepanettonoso, le uscite andranno dalla commedia ai film di avventura e per famiglie alla fantascienza e sembra che il compito di creare l’atmosfera natalizia sia passato alle inossidabili piattaforme streaming che, oltre ad assolvere il compito di badanti e dispensatrici di emozioni seriali durante il freddo inverno, si addobberanno a festa proponendo nei loro cataloghi film, più o meno felici, con protagonista le molteplici declinazioni dello spirito natalizio. Basta scorrere i vari cataloghi per sentire il profumo della cannella e dello zenzero.

Tra le uscite in sala a fine dicembre, il nuovo capitolo della saga di guerre stellari con Star Wars: L’ascesa di Skywalker, già sostenuto da grande pubblicità e che ha avuto un ulteriore momento di gloria quando si è saputo che il copione del film era stato messo in vendita su Ebay a una cifra ridicola, 65 sterline, perché, dice il regista JJ Abrams al programma radiofonico Good Morning America: “Uno degli attori, non dirò il suo nome anche se vorrei, l’ha lasciato sotto il suo letto ed è quindi stato trovato da qualcuno che si occupava delle pulizie che l’ha poi dato a qualcun altro”. Il copione è presto sparito dalla vendita on line grazie all’intervento della società di produzione, Disney. Si è saputo anche il nome dello sciagurato attore: John Boyega, che interpreta Finn, sempre a Good Morning America racconta: “Stavo traslocando, ho lasciato il copione di Star Wars sotto il letto. Tra me e me mi sono detto: ‘lo lascio qui sotto il letto, quando mi sveglio domattina lo riprendo e vado via’. Ma poi sono venuti a casa degli amici, abbiamo festeggiato un po’ e il copione è rimasto lì…mi hanno chiamato tutti i capi. Perfino Topolino mi ha chiamato per chiedermi: ‘Ma che hai fatto?’”. La vicenda è raccontata da Gabriele Fazio per Agi.it.

I FILM PIÙ VISTI AL CINEMA - Nessun film italiano ha raggiunto la ‘soglia psicologica’ dei 10 milioni di incasso, scrive Piero Armocida su Il Giornale, a proposito dell’assegnazione del Biglietto d’oro 2018/2019. Andando con ordine e per farci un’idea dell’abisso che separa gli americani dagli italiani nella classifica degli incassi, in vetta troviamo  Il Re Leone con 5 milioni 688 mila spettatori, seguono Avengers: Endgame con 4 milioni di spettatori e poi Joker 3,9 milioni, sono invece i primi tra gli italiani: 10 giorni senza mamma di Alessandro Genovesi, totalizzando 1 milione e 200 mila spettatori, La befana vien di notte di Michele Soavi e Amici come prima di Christian De Sica. Questi titoli riempiono le sale.

OBOLI PER IL CINEMA - Sembrerebbe che l’ultimo film della serie sugli alieni Men in Black e Rocketman, biografia di Elton John, siano stati finanziati anche con le offerte fatte dai fedeli all’Obolo di San Pietro e gestite, circa 70 milioni di euro, dal fondo Centurion Global con sede a La Valletta, lo scrivono Mario Gerevini e Fabrizio Massaro sul Corriere della Sera, dettagliando anche le altre forme di investimento del fondo vaticano, come l’ingresso nella società di Lapo Elkann Italia Independent o una partecipazione in ‘Giochi Preziosi’ o nel mercato immobiliare. Su questo fondo indaga la magistratura vaticana e le autorità competenti.

IN SALA - Tra i film in uscita questa settimana: Il paradiso probabilmente di Elia Suleiman, un surreale viaggio in Palestina, Qualcosa di meraviglioso, di Pierre-François Martin-Laval con Gérard Depardieu, un clandestino campione di scacchi, L’immortale di e con Marco D’Amore, Gomorra e i suoi figli, L’inganno perfetto di Bill Condon con Helen Mirren, amore e inganni, Cena con delitto di Rian Johnson, giallo e classicità, Un sogno per papà, di Julien Rappeneau, padre, figlio e sentimentalismo, Santa Subito, di Alessandro Piva, in uscita lunedì, la storia di una donna uccisa da un uomo conosciuto per caso.

Tratto da: Hai letto di... #63 - frankenstein discrezionale di notizie di cinema, 2-6 dicembre 2019

Ultima modifica il Venerdì, 06 Dicembre 2019 13:30

Articoli correlati (da tag)

Chiudi