Venerdì, 07 Febbraio 2020 13:31

Oscar vegani a Los Angeles, premi sospesi a Berlino

di 
Foto dal film "L’era glaciale" Foto dal film "L’era glaciale"

PREVEDIBILI - Una settimana difficilissima questa appena trascorsa, Oscarologi e Sanremologi spuntavano anche dai tombini, alimentando il desiderio di dedicare il tempo a perfezionare la pronuncia del cognome di Pete Buttigieg. Se sul cantante Achille Lauro possiamo evitare di riportare i vari commenti apparsi sulla stampa, proviamo a sintetizzare la situazione statuette: “La folta industria degli Oscarologi prevede una replica dei Golden Globes e di questi tutte le altre premiazioni” scrive da Los Angeles Giovanni Soria su La Stampa a proposito degli Oscar che verranno assegnati domenica 9 febbraio.

Quindi per gli attori, Joaquin Phoenix/Jocker, in barba a Leonardo Di Caprio nel film di Tarantino, ancora una volta. E Renée Zellweger/Judy Garland, come miglior attrice. Forse Parasite come miglior film, per la prima volta un film straniero a vincere, ma 1917 di Sam Mendes pare favorito. Tra i dettagli che potrebbero rendere un po’ più tonica una cerimonia, sofferente nel ritmo, la ipotizzata presenza di Barack Obama e Michelle LaVaughn Robinson e del principe Harry e Meghan Markle. Party vegano per i vincitori, sembra.

SHOPPING – “Il Trono dell'animazione? Fino all'anno scorso era nelle mani di due giganti: Pixar, in California, e Blue Sky, società sussidiaria di Twentieth Century Fox sulla East Coast. Dopo la fusione Pixar-Disney (2006), ed ora che la casa di Topolino ha acquisito anche Fox e il diretto avversario Blue Sky, quel clamoroso braccio di ferro - dicono a Hollywood - è destinato a sparire”, così Filippo Brunamonti su Repubblica traccia la mappa dei protagonisti del cinema di animazione negli Stati Uniti, aggiungendo Dreamworks, Illumination e Netflix che vuole conquistare posizioni anche in questo settore con la candidatura agli Oscar del recente Klaus, i segreti del Natale.

CHE SUCCEDE A BERLINO - Il settimanale tedesco Die Zeit ha rivelato come il primo direttore del Festival di Berlino, Alfred Bauer, in carica dal 1951 al 1976, fosse stato uno dei protagonisti dell’industria cinematografica nazista e collaboratore di Joseph Goebbels. A Bauer era intitolato un premio, quest’anno sospeso, e Carlo Chatrian, l’attuale direttore del festival, ha affidato ad un gruppo di esperti il compito di approfondire la ricerca.

Paolo Valentino sul Corriere invita anche il Festival di Venezia a comprendere meglio il ruolo, nel varo delle nostrane leggi antirazziali, del conte Giuseppe Volpi di Misurata cui è intitolata la Coppa assegnata ogni anno al miglior attore e attrice. “È vero che Volpi dal 1943, insieme a Galeazzo Ciano e Dino Grandi, del quale era grande amico, entrò nella schiera di quanti dall’interno del regime cercarono di opporsi alla prosecuzione della guerra e venne a causa di ciò rimosso dal vertice di Confindustria. Per questo il 25 luglio non poté partecipare alla seduta del Gran Consiglio, che provocò la caduta di Mussolini. Nel Dopoguerra, sottoposto a dei procedimenti per il ruolo avuto nel Ventennio, Volpi venne scagionato da ogni accusa: come confermarono diversi testimoni, aveva anche finanziato la resistenza comunista in Veneto, versando 18 milioni ai partigiani del Monte Grappa”, scrive e aggiunge “Ma Giuseppe Volpi di Misurata fu anche molte altre cose, coprendo ruoli di primo piano nel regime fascista. Governatore della Tripolitania dal 1922 al 1925, ministro delle finanze di Mussolini tra il 1925 e il 1928, presidente di Confindustria dal 1934 al 1943. Fu in questo ruolo che promosse la creazione della 1ª Esposizione internazionale d’arte cinematografica di Venezia, antesignana dell’attuale Mostra”.

CIAO - È morto Kirk Douglas. Il figlio, Michael Douglas, ha scritto un lungo messaggio sui social che inizia così: “È con tremenda tristezza che io e i miei fratelli annunciamo che Kirk Douglas ci ha lasciato oggi all’età di 103 anni. Per il mondo era una leggenda, un attore dell’età d’oro dei film, il cui impegno umanitario per la giustizia e le cause in cui ha creduto hanno fissato uno standard a cui tutti aspiriamo”.

IN SALA –Tra gli altri Alice e il sindaco di Nicolas Pariser, commedia francese, politica e filosofia, Il ladro di giorni di Guido Lombardi con Riccardo Scamarcio e Massimo Popolizio padre e figlio dopo il carcere, Birds of prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn di Cathy Yan con Margot Robbie.

Tratto da: Hai letto di... #70 - frankenstein discrezionale di notizie di cinema, 2-7 febbraio 2020

Ultima modifica il Venerdì, 07 Febbraio 2020 13:37

Articoli correlati (da tag)

Chiudi