Venerdì, 24 Aprile 2020 18:40

Cercasi sfere di cristallo, intanto al cinema fuori ma non troppo

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Un'immagine di "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban" Un'immagine di "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban"

COVID DUE - LA MINACCIA FANTASMA -  Come se fossimo i protagonisti di in una saga cinematografica, dopo il primo capitolo che ci vede asserragliati per difenderci dagli attacchi del nemico, nel secondo saremo attori di una nuova lotta, in parte fuori casa: ansia, paura, smarrimento, speranza.

Immaginare il futuro, è l’esercizio che ognuno di noi sta facendo in questo periodo, per il lavoro, la vita sociale, famigliare. Così i comparti produttivi cercano di proiettarsi nei prossimi mesi di convivenza con la possibilità di essere o meno contagiati dal Covid 19.

La tv questa settimana ci ha proposto il meraviglioso mondo della Ferrari che, già da tempo, ha tutelato i suoi dipendenti con strumenti di protezione individuali e convertito una parte della produzione in sostegno alle necessità sanitarie, ma il resto del mondo non corre come Ferrari.

Ad esempio sappiamo che i doppiatori italiani dovrebbero poter lavorare perché le aziende di doppiaggio fanno capo ad un codice Ateco che raggruppa le imprese di comunicazione e informazione. Ma chiudersi in una sala di doppiaggio senza finestre con altri colleghi e tecnici e con la mascherina davanti al microfono è una prospettiva piuttosto angosciante. Quindi è in corso una protesta, come scrive Gianluca Roselli su Il fatto quotidiano, con conseguente una trattativa per garantire idonei provvedimenti sanitari per il settore. A proposito di auto organizzazione Mariarosa Mancuso su Libero ci informa che negli Stati Uniti le serie a tema medico hanno donato agli ospedali mascherine, guanti  e camici acquistati per esigenze di scena.

INTERNO AUTOMOBILE- A Hollywood è il regista Steven Soderbergh a capeggiare il gruppo di lavoro incaricato di organizzare il futuro delle produzioni statunitensi con l’obiettivo di ripristinare condizioni di lavoro possibili per tutti, vedremo se dagli Stati Uniti arriveranno ispirazioni interessanti.

Intanto in Italia, come negli Stati Uniti, si pensa a come riportare le persone al cinema e sembra che ‘in macchina’ sia la risposta più accreditata. Quindi drive in, lo dice anche Francesco Rutelli, presidente dell’Anica, caldeggiando la scelta delle arene estive, finché il clima lo permetterà.

La Cineteca di Bologna sta già valutando l’area migliore dove collocare il suo cinema in automobile, così pure il Festival del cinema di Pesaro, scrive Riccardo De Palo su Il Messaggero, a L’Aquila La Lanterna Magica lavora ad un progetto per l’estate 2020. Aziende che progettano eventi estivi, Utopia Srl, Zoo Srl, Italstage, e 3D Unfold, si stanno orientando nell’offerta di supporto a questo settore e hanno lanciato il progetto dei Live Drive in, rivolto all’intero settore spettacolo e proposto a una ventina di città italiane, che prevede drive in attrezzati con maxischermi e palcoscenici anche per lo spettacolo dal vivo e la musica.

NETFLIX CRESCE, DISNEY CROLLA - Il momento anomalo che stiamo attraversando riesce a mettere in crisi anche i marchi che sembravano di granito, come Disney. “Nessuna grande azienda dei media dipende quanto Disney dalla prossimità fisica e sociale dei propri clienti”, ha scritto il New York Times, “e ben poche sono state colpite così duramente da questa pandemia”, riassume Il post.it. Parchi a tema, produzioni cinematografiche e crociere, tutto fermo e dipendenti in congedo, come moltissime altre aziende nel mondo. Solo Netflix, nel settore audiovisivo, cresce con 15,8 milioni di nuovi abbonati, per un totale di 182,9 milioni, con un incremento che supera del doppio le previsioni.

"Più questo dura, più il comportamento dei consumatori cambia", dice Rich Greenfield a Variety, un analista dei media di LightShed. "Più film si possono guardare su Netflix, Amazon o Disney Plus, più difficile sarà riportare la gente al cinema".  Questa, in parte, la spiegazione degli sforzi per trovare soluzioni nel breve periodo alla fruizione cinematografica outdoor.

FESTIVAL VIRTUALI - I festival si dividono tra dilazionatori, nella speranza che a fine anno si possa pensare a qualche evento non virtuale, e chi anticipa le mosse sul web. Di Cannes vivrà on line solo il mercato per la compravendita dei film o per finanziare progetti, dedicato agli addetti ai lavori, Venezia ancora non demorde per fine maggio la decisione definitiva sulle modalità di svolgimento del Festival a settembre, il festival di Toronto, a settembre, opta per eventi live, con misure di sicurezza e appuntamenti on line, per il Torino Film festival sembra quasi certa un’edizione web, a Taormina hanno  invece annullato l’edizione di quest’anno, il Trento film festival si svolgerà a fine agosto tra web e videoconferenze. Ma gli adeguamenti sono tantissimi tra manifestazioni grandi e piccole.

DA VEDERE - In occasione del 75° anniversario della Liberazione, Bandite, il documentario di Alessia Proietti, sull'esperienza delle donne che dal '43 al '45 combatterono nelle formazioni partigiane, sarà disponibile gratuitamente in streaming su OpenDDB dal 20 al 26 aprile. Michael Moore ha pubblicato un documentario sul cambiamento climatico, Planet of the Humans. Diretto da Jeff Gibbs, è disponibile su YouTube fino alla fine di maggio. Moore è il produttore esecutivo del film.

Tratto da: Hai letto di... #79 - frankenstein discrezionale di notizie di cinema, edizione quarantena 18 -24 aprile 2020

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