Venerdì, 08 Maggio 2020 21:25

Copioni sanificati: il cinema riparte dai protocolli e dai David a distanza

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Un'immagine del film "La rosa purpurea del Cairo" Un'immagine del film "La rosa purpurea del Cairo"

LE REGOLE DEL SET - L’annunciata ripartenza delle riprese sui set cinematografici nella regione Lazio non ha avuto un suo effettivo seguito. Come per ogni altro settore professionale e regione si sta lavorando, a livello nazionale, ai ‘protocolli’ da seguire per garantire la salute di tutti, prevedendo medici sul set, misurazione della temperatura, distanze di sicurezza, sanificazione degli ambienti, turni, test e tamponi, laddove necessario, riferisce Arianna Finos su Repubblica.

Tra le attività più probabili a breve termine la conclusione di riprese dei film già in lavorazione prima del lockdown e sicuramente, in coda, le scene con molti soggetti e magari una revisione delle sceneggiature già esistenti per ‘limitare i danni’. Francesca Cima, la presidente dei produttori Anica parla all’Ansa di ripresa "magari a giugno, con la conclusione delle opere che erano già sul set e che sono state interrotte in fase di lavorazione. Nel frattempo abbiamo lavorato in remoto, allo sviluppo creativo delle nuove opere, insieme agli autori. Appena possibile, anche prima di giugno, potrebbe partire la fase di preparazione, che ci consentirà di mettere a punto sul campo i protocolli stessi".

E DELLA SALA DI DOPPIAGGIO - Un interessante viaggio nel futuro prossimo di un ambiente lavorativo cinematografico ce lo descrive Fiamma Izzo della Pumais due, una delle eccellenze italiane del doppiaggio, in una conversazione all'Ansa.

Qualche settimana fa avevamo proprio parlato delle difficoltà del rientro a lavoro per i doppiatori (https://news-town.it/blog/playtime/29985-cercasi-sfere-di-cristallo,-intanto-al-cinema-fuori-ma-non-troppo.html), viste le caratteristiche degli ambienti, studi chiusi, senza finestre e con compresenza di più persone e necessità di indossare le mascherine che, davanti a un microfono sensibile, non è il massimo.

Fiamma Izzo nel suo studio dice di aver acquistato una macchina per l'ozonizzazione e per la sanificazione degli spazi. Poi mascherine obbligatorie: vengono date in dotazione a ogni ingresso, insieme ai calzari per le scarpe e tappetini. E ancora lastre in vetro speciale per separare il personale. Ogni lavoratore, gli attori, il direttore del doppiaggio che è di fatto come il regista, il tecnico del suono, ha uno spazio singolo e c'è perfino una scatola che disinfetta i copioni usati dai doppiatori". Perché i separatori in vetro e non in plexiglass? "Avrebbero rovinato il suono: questo è un tipo di lavoro molto delicato, alle volte anche il fruscio di una camicia rischia di mandare a monte una giornata", spiega Izzo. "Inoltre la turnazione degli orari è stata stravolta: se prima avevamo una pausa pranzo minore tra un turno e l'altro, adesso passa un'ora e 20 minuti, perché tutta l'area deve essere sanificata completamente, poi successivamente bisogna arieggiare, quindi dare le nuove mascherine, i nuovi microfoni, ogni attore ha il suo personale, e per ogni genere i microfoni cambiano, per un film animato, di azione ecc., quindi la vestizione. Poi abbiamo l'addetto alla macchina del caffè e dell'acqua minerale: è lì solo per sanificare ogni volta che qualcuno ne fa uso. Ma va detto: sono tutti ultra responsabili, collaborativi".

DAVID IN ASSENZA - Serata David di Donatello, l’8 maggio dallo studio di Via Teulada a Roma Carlo Conti dalle 21.25 condurrà gli interventi degli ospiti collegati a distanza, assegnando i premi del cinema italiano, quello alla carriera è per Franca Valeri. Tra le tante nomination, quelle per il miglior film sono: Martin Eden di Pietro Marcello, La paranza dei bambini di Claudio Giovannesi, Pinocchio di Matteo Garrone, Il primo re di Matteo Rovere, Il traditore di Marco Bellocchio. I cinema di tutta Italia, per l’occasione, aderiranno ad un flash-mob accendendo le loro insegne, in attesa di tempi migliori, chiedendo aiuti per la fase di crisi.

FUTURO SPAZIALE - Jim Bridenstine, amministratore della Nasa, l’agenzia spaziale statunitense, ha annunciato che verrà realizzato un film a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) con protagonista l’attore Tom Cruise. Oltre alla Nasa parteciperà alla sua realizzazione anche SpaceX, la compagnia spaziale privata di Elon Musk.

Netflix avrà una sua sede in Italia, a Roma, via Veneto, villino Rattazzi, impiegando una trentina di unità, nei settori di produttore esecutivo e coordinatore della post produzione.

Tratto da: Hai letto di... #81 - frankenstein discrezionale di notizie di cinema, 3-8 maggio 2020

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