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Venerdì, 27 Agosto 2021 15:53

Metti un po’ di cinema leggero

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Immagine dal film DAU. Natasha di Ilya Khrzhanovskiy e Jekaterina Oertel Immagine dal film DAU. Natasha di Ilya Khrzhanovskiy e Jekaterina Oertel

ANZI LEGGERISSIMO - Dall’inizio di agosto le sale cinematografiche sono piene, o meglio mezze piene, di vaccinati o tamponati entro le 48 ore, muniti quindi di certificazione e così sarà per il prossimo futuro, se si vuole vedere un film al cinema, oltre a svolgere le altre attività note. Al cinema stiamo andando, con scarsa convinzione, l’autunno alle porte sarà il vero banco di prova, su molti fronti. Lo scorso fine settimana gli incassi hanno raggiunto la quota di 2.885.077 euro, segnando un buon incremento sulla precedente. La classifica Cinetel ci dice che a portare al cinema le persone ha contribuito la seconda “puntata” di Me contro te. Il mistero della scuola incantata di Gianluca Leuzzi, con protagonisti i due youtuber Sofia Scalia e Luigi Calagna, una commedia per ragazzini che ha incassato oltre due milioni di euro nei primi giorni di programmazione. Lo scorso anno il primo Me contro te, aveva ottenuto 10 milioni di euro di incassi, a gennaio 2020, confermando la tendenza che a riempire le sale sono i titoli-evento per i più giovani. Fast & Furious 9 di Justin Li, si colloca poco al di sotto al box office, seguito da The Suicide Squad - Missione Suicida di James Gunn. Guidano la classifica estiva film di puro intrattenimento, solo al settimo posto, ci segnala Marco Giusti, La ragazza con il braccialetto di Stephanie Demoustier, film di una qualche complessità.

E l’altra faccia della medaglia: le produzioni per le piattaforme streaming, anche qui è l’intrattenimento e quindi la facile appetibilità per il pubblico a dettare la linea. Non è proprio una notizia che lasci stupiti «si pensava che le piattaforme, per attirare abbonati, stessero inaugurando una nuova era di creatività cercando di assicurarsi grandi produzioni e grandi talenti, davanti e dietro la macchina da presa. Le stesse aziende investivano su persone che di solito non riuscivano a trovare finanziatori per i loro progetti, consentendo un alto grado di sperimentazione gradito agli spettatori in cerca di qualcosa di diverso. Ma quella fase non è durata a lungo», ci dice Paris Marx su Tribune, riportato da Internazionale, «aumenta il flusso di contenuti per le piattaforme di streaming che servono solo a conservare l’attenzione del pubblico. Ma la qualità dei programmi si è ridotta sensibilmente…I film e le serie indipendenti esistono ancora, ma il panorama dominato dallo sfruttamento della proprietà intellettuale lascia poco spazio alle storie originali, che non derivano da altre storie popolari». L’articolo conclude con l’augurio di una piattaforma pubblica utile a produzioni che «spingano il pubblico ad avere un atteggiamento critico nei confronti del mondo in cui viviamo».

Un circolo vizioso cui il cinema ci ha abituato con i supereroi o le saghe.

È sempre una questione di soldi, come dimostra l’investimento di Amazon per realizzare la seconda stagione della serie tratta da Il signore degli anelli, che verrà girata non più in Nuova Zelanda ma in Gran Bretagna nell’Hertfordshire, dove hanno sede gli Elstree Studios, dal 1926. Ne parla Nicol Degli Innocenti su Il sole 24ore, a proposito dell’espansione produttiva di questa zona, grazie a investimenti provenienti dagli Usa: «l’Hertfordshire avrà studi cinematografici più grandi di Hollywood -, afferma Morris Bright, presidente di ElstreeStudios -. Possiamo dire che l’Hertfordshire è la Hollywood del 21esimo secolo».

UNA VOCE TRA TANTISSIME - Tra le tante notizie in arrivo dall’Afghanistan, abbiamo appreso che è riuscita a lasciare il paese la giovane regista Shahrbanoo Sadat, con l'aiuto del governo francese, le sue parole: «Se sopravvivrò a tutto ciò, il mio cinema cambierà per sempre...Spero di essere in grado di rielaborare quello che sta accadendo per poi condividerlo col mondo...Gli Stati Uniti hanno un obbligo morale. Accolgano quanti più rifugiati afgani possibili».

IN SALA D’AGOSTO - Mentre si aspetta la Mostra d’arte cinematografica di Venezia, con anticipazioni sui film e prossime visioni autunnali al cinema, ecco cosa propongono le sale italiane per l’ultimo fine settimana di agosto: Il gioco del destino e della fantasia di Ryūsuke Hamaguchi, gran premio della giuria a Berlino 2021, tre episodi sulle forme dell’amore, Come un gatto in tangenziale – Ritorno a Coccia di Morto, seguito della commedia di Riccardo Milani, Frammenti dal Passato – Reminiscence di Lisa Joy, thriller con Hugh Jackman; Falling di Viggo Mortensen, A Day di Sun-ho Cho, ricordando il giorno della marmotta di Bill Murray in chiave drammatica, DAU. Natasha di Ilya Khrzhanovskiy e Jekaterina Oertel, spie e Unione Sovietica anni Cinquanta, film in concorso al Festival di Berlino.

Alessia Moretti

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