Cronaca

Stamattina è andata in scena la prima udienza di uno dei sei procedimenti giudiziari aperti dopo il sisma contro le manifestazioni che si sono susseguite a L'Aquila dopo il sisma del 2009. Il fatto riguarda la manifestazione del 9 novembre 2010, quando una parte degli aquilani manifestarono il proprio dissenso contro la visita blindata dell'allora Premier Silvio Berlusconi alla Guardia di Finanza di Coppito, organizzata per la consegna dell'«eccellente lavoro» svolto da Guido Bertolaso e dalla Protezione Civile a L'Aquila.…
Dicembre 2010. Dopo giorni di piogge battenti, straripa il fiume Aterno. Intere zone dell’aquilano finiscono sott’acqua. Ad allagarsi non sono solo le campagne e i terreni agricoli a ridosso del fiume ma anche strade, case, attività commerciali. A Sassa l’acqua inonda il quartiere del progetto Case mentre nel nucleo industriale di Pile arriva a lambire gli stabilimenti farmaceutici della Dompè e della Menarini. Nei giorni dell’alluvione, il commissario straordinario per il risanamento del bacino dell’Aterno, Adriano Goio, annuncia una serie…
La proposta di legge è inserita nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Regionale, convocato per martedì 30 luglio. Ha già scatenato, però, la rabbiosa reazione delle associazioni ambientaliste. Non poteva essere altrimenti. Il consigliere del Popolo della Libertà, Luca Ricciuti, intende discutere la riperimetrazione del Parco regionale Sirente-Velino, con il taglio di 4200 ettari di natura protetta. Una proposta che non può che suscitare preoccupazione, anche per le modalità con cui è stata imposta all’assise: il provvedimento, infatti, non ha…
Una intera famiglia distrutta. E' il tragico bilancio della violentissima esplosione che ieri mattina, intono alle 10:15, ha devastato la collina di Villa Cipressi, a Città Sant'Angelo. Un boato terrificante, centinaia di chili di polvere pirica che hanno fatto saltare in aria la premiata fabbrica di fuochi d'artificio "Di Giacomo". Sarebbe stato il deposito giudiziario di botti illegali ad esplodere per primo. Testimoni e ipotesi d'indagine confermano che l'incidente ha avuto origine non nella fabbrica "Di Giacomo" ma nella casamatta…
E’ l’ennesima storia di una riconversione fallita. Siamo a Gissi, 3mila anime in provincia di Chieti: fino al novembre 2011, qui si producevano le calze del famoso marchio Golden Lady. Poi, all’improvviso, i cancelli si chiudono. I macchinari, portati via senza far troppo rumore, vengono spediti in Serbia. Lì la mano d’opera costa molto meno: un bel guadagno per la società di Nerino Grassi, che decide di lasciare a casa 400 tra lavoratrici, in grande maggioranza, e lavoratori. Quella appena…
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