Cronaca

Furto nella notte negli uffici del Comune dell'Aquila in Viale Aldo Moro, nel quartiere di San Sisto - Collepretara. I ladri si sono arrampicati al primo piano, e si sono introdotti nei locali rompendo un vetro del Settore ambiente. Hanno potuto agire indisturbati, essendo il palazzo vuoto a quell'ora - nell'edificio ci sono esclusivamente uffici - ed essendo lo stabile completamente sprovvisto di allarme. I malviventi hanno rubato alcuni computer, tra cui uno nell'ufficio dedicato agli Usi civici, ma secondo…
L'ex complesso alberghiero "Le Cannelle" - situato a ridosso dell'omonima Fontana monumentale, a due passi dalla stazione ferroviaria - "svenduto" per 5 milioni di euro.A dare la notizia è il quotidiano Il Centro, che ripercorre anche la storia di quella che fu, per molto tempo, una delle strutture ricettive più note e lussuose dell'Aquila, simbolo, scrive il giornale, del boom economico degli anni Sessanta. Il complesso, che si estende su un'area di 15mila metri quadri, fu costruito nel 1968 dalla famiglia Irti…
Il maltempo che ha colpito nei giorni scorsi l'Abruzzo continua a causare danni anche ora che il tempo sembra aver dato clemenza alla popolazione della regione. Stamane, nel teramano, i rubinetti di molti comuni teramani sono ancora a secco. I cittadini che speravano nella conclusione delle riparazioni notturne delle adduttrici dopo il black out idrico dovranno fare i conti con l'assenza della fornitura. Le frane stanno collassando il territorio non solo dal punto di vista idrogeologico. A Castellalto ieri la conduttura…
L'ex sindacalista dei vigili del fuoco e segretario Pd a Campli (Teramo) Odoardo Di Odorado, 59enne, si è tolto la vita la scorsa notte sparandosi un colpo in testa col fucile regolarmente detenuto nella sua abitazione a Garrufo di Campli. L'uomo ha approfittato di essere solo. La scoperta è stata fatta dalla moglie di ritorno dal turno di lavoro. Inutili i soccorsi. La notizia ha scosso la politica, il mondo sindacale provinciale ed il comando dei vigili del fuoco. Sul…
La 'ndrangheta a L'Aquila, addirittura prima del terremoto. Già nel febbraio 2009, Santo Giovanni Caridi, personaggio di spicco della cosca mafiosa dei Caridi-Zindato-Borghetto, inserita nella più ampia Locale dei Libri, radicata nel territorio di Reggio Calabria, avrebbe aperto un conto corrente a suo nome, in una filiale bancaria del capoluogo. E' la rivelazione del sovrintendente della squadra Mobile di Reggio Calabria, Bruno Lo Giudice, ascoltato - con altri esponenti del Gruppo d'investigazione sulla criminalità organizzata della Guardia di Finanza -…
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