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Domenica, 17 Novembre 2013 01:20

Fare la spesa a km zero: a L'Aquila nascerà il Mercato contadino

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Una struttura leggera di 257 metri quadri, in muratura armata e legno lamellare, ad un passo dalle mura cittadine, per facilitare la ripresa economica di un'anima importante dell'economia locale, l'agricoltura, con lo scopo di promuovere l'attività di vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli e casari, che solitamente hanno grandi difficoltà a commercializzare i propri prodotti al di fuori del mercato della grande Distribuzione Organizzata.

Saranno soddisfatte anche le esigenze dei cittadini che vogliono acquistare prodotti del territorio e che dal 2009 a oggi hanno potuto incontrare i produttori solo nei Mercati contadini organizzati dalla CIA in collaborazione col GAS AQuisto Locale, Gruppo d'Acquisto Solidale della città, con ActionAid e altre associazioni.

Finalmente, a L'Aquila, nascerà il Mercato contadino. Un'esperienza simile è iniziata anche, questa estate, nella vicina Sulmona, dove un consorzio di produttori locali ha aperto un punto di vendita diretta chiamato TerraViva in uno spazio comunale. Ieri c'è stato il voto del consiglio comunale con cui è stata approvata la delibera di Giunta che prevede la variazione di destinazione d'uso del compendio immobiliare denominato "Ex ferrovia L'Aquila-Capitignano", in via Eusanio Stella, nei pressi della stazione, da tecnica a commerciale. La struttura, precedentemente di proprietà del demanio, è stata trasferita in proprietà al Comune dell'Aquila nel settembre 2012. Ora sarà ceduta in comodato d'uso gratuito a Slow Food Italia e alla Confederazione Italiana Agricoltori (CIA) che, dal maggio al dicembre 2009, hanno raccolto fondi per un ammontare di circa 160mila euro da destinare al cratere sismico.

All'importo è stato aggiunto il contributo di 50mila euro concesso dal Ministero dell'economia e delle finanze alla CIA, a valere sul fondo per la tutela dell'ambiente e la promozione dello sviluppo del territorio. Totale 206mila e 700euro che le due associazioni hanno stabilito di utilizzare per la realizzazione del Mercato contadino. Uno spazio che sarà aperto a tutte le aziende agricole del cratere sismico con l'idea di vendere prodotti stagionali, legati al territorio, sostenibili e trasparenti. Inoltre, è nell'intenzione delle associazioni caratterizzare il Mercato come luogo fisico di riferimento per i Gruppi di Acquisto Solidale (GAS), per le attività didattiche e dimostrative legate ai prodotti tradizionali del territorio, nonché alla promozione di nuovi prodotti agroalimentari, di attività agrituristiche e di turismo rurale.

Slow Food Italia e CIA si avvarranno di un apposito "Comitato del Mercato" come strumento di coordinamento generale, verifica e supporto organizzativo delle aziende che saranno responsabili di una corretta manutenzione delle strutture, del buon mantenimento igienico sanitario e dell'allestimento dei prodotti. Se le spese iniziali per la realizzazione del mercato saranno infatti a carico delle associazioni promotrici, i costi delle utenze di gestione dovranno essere sostenute dagli espositori.

"Il Mercato favorirà l'incontro diretto tra produttori e consumatori nell'ambito dell'agricoltura contadina biologica, delle produzioni eco-compatibili, del risparmio delle risorse naturali e dell'autocertificazione delle produzioni biologiche tramite la conoscenza diretta", ha sottolineato l'assessore Pietro Di Stefano che ha firmato la proposta di delibera. "Passando dai legumi agli ortaggi di stagione, gustando formaggi e miele di produzione locale, il mercato sarà un'occasione per conoscere da vicino i produttori e i prodotti a chilometro zero. I Mercati Contadini nascono come progetto di economia solidale che parte dal basso, con l'intenzione di innescare in una zona poco considerata ma di estremo potenziale, un percorso di sviluppo sostenibile e responsabile".

Ultima modifica il Lunedì, 18 Novembre 2013 16:25

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