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Giovedì, 08 Febbraio 2018 13:54

L'Aquila: polizia municipale a corto di organico, mancano la metà dei vigili

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All’Aquila diminuiscono, in termini assoluti, gli incidenti stradali anche se aumentano quelli mortali o con feriti.

Il dato è contenuto nel report dell’attività della polizia municipale presentato dal dirigente del settore, Tiziano Amorosi, e dall’assessore comunale alla Mobilità, Carla Mannetti.

Le cifre si riferiscono al triennio 2015-2017: dai 444 incidenti del 2015 si è passati ai 397 del 2016 e ai 378 del 2017, anche se quelli con conseguenze gravi (ossia quelli che hanno fatto registrare morti o feriti) sono aumentati passando dai 111 del 2015 ai 123 del 2017 (ma nel 2016 erano stati 149).

La polizia municipale – che continua a soffrire di una grave scopertura di organico: ad oggi ci sono 54 vigili a fronte di una pianta organica che ne prevede almeno il doppio - ha monitorato anche gli andamenti degli incidenti per mese, giorni della settimana, fasce orarie e località.

Dal quadro che ne viene fuori, emerge che la maggior parte degli incidenti avvengono nei giorni feriali tra le 10 e le 12 del mattino e tra le 16 e le 18 del pomeriggio, dunque non nell’orario di punta (8-10).

Le zone critiche sono soprattutto le strade statali - 17 est e ovest, 17 ter (superstrada Bazzano) e 80 – l'area di accesso alla frazione di San Gregorio e le rotatorie.

Con carnze di personale così gravi, è difficile tenere sotto controllo il vasto territorio comunale. Amorosi ha annunciato che, nell'arco di tre anni, l'amministrazione conta di colmare almeno il 25% delle lacune attuali, per arrivare, in cinque anni, ad avere di nuovo tutte le posizioni coperte. Nel frattempo, si sta cercando di assicurare una presenza quanto più possibile capillare anche attraverso una riorganizzazione dei turni.

Comune e polizia municipale stanno lavorando all’estensione del nuovo Piano di mobilità urbana sostenibile, che dovrà risolvere, si spera, alcune di queste criticità riorganizzando tutto il sistema dei trasporti e delle strade cittadine.

Compito non facile, hanno tenuto a rimarcare sia Amorosi che Mannetti, sia perché stanno venendo al pettine diversi problemi accumulatisi o lasciati irrisolti nel corso del tempo sia perché, per il centro storico, bisognerà tener conto ancora per anni della presenza dei cantieri e del transito dei mezzi pesanti, in una mappa della ricostruzione continuamente cangiante.

La fase propedeutica alla redazione del piano, ha detto la Mannetti, ovvero l’approvazione del quadro conoscitivo, è terminata. Il Pum vero e proprio sarà messo nero su bianco nei prossimi mesi.

Nel frattempo, l’amministrazione metterà in atto alcuni interventi immediati per porre fine e sanare alcune situazioni critiche fattesi ormai ingestibili, come il caos di autobus e fermate dell’hotel Amiternum, terminal e punto di passaggio di decine di compagnie di trasporto locali e interregionali.

La Mannetti ha annunciato che solo ad Ama e Tua verrà concesso di continuare a fermarsi sul lato della statale 17. Tutte le altre compagnie dovranno invece sostare sulla statale 80, di fronte la caserma Campomizzi. Per agevolare le attività di carico e scarico dei passeggeri, ha spiegato l’assessore, saranno tolti alcuni posti auto e, al loro posto, predisposti nuovi stalli.

Un anno di attività in cifre

Ammontano a 7mila 65, la maggior parte dei quali (6mila 694) per violazioni del Codice della strada, i verbali elevati dal personale di Polizia municipale nel corso del 2017 per un importo complessivo di 979mila 108 euro.

La maggior parte delle sanzioni (2mila 806) sono relative a divieti di sosta e di transito. Seguono quelle per omessa revisione del veicolo (402) e per il mancato uso delle cinture di sicurezza (242). Le pattuglie del Nucleo infortunistica stradale hanno rilevato 378 incidenti stradali, di cui 1 mortale, in seguito ai quali sono state trasmesse 40 notizie di reato all'autorità giudiziaria, 34 delle quali per lesioni gravi e 6 per guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti.

Sono stati controllati 50mila veicoli, nell'ambito di 720 posti di blocco. La Polizia Municipale è chiamata a verificare la correttezza delle procedure di iscrizione e cancellazione anagrafica. Oltre 2mila 300 gli accertamenti di residenza e 50 le verifiche sugli assegnatari di alloggi del Progetto Case.

L'attività nell'ambito del settore dell'edilizia ha visto il personale del Comando impegnato in attività di indagine, anche in collaborazione con l'autorità giudiziaria (87 le deleghe assegnate). Numerosi, circa 200, i sopralluoghi edilizi e per la verifica dell'ottemperanza alle ordinanze di demolizione. Sono 14 le notizie di reato emerse in materia di concessione di contributi per la ricostruzione e 23 le sanzioni per inosservanza di leggi e regolamenti in materia edilizia. Rilevante l'attività per la predisposizione delle modifiche alla viabilità e alle occupazioni di suolo pubblico, connesse alle cantierizzazioni della ricostruzione post sisma e ai lavori per la realizzazione dello Smart Tunnel, che hanno interessato nel corso dell'anno tutto il centro storico cittadino.

Ammontano a le 677 ordinanze per limitazioni temporanee alla circolazione e a 450 le autorizzazioni ad occupare spazi ed aree pubbliche. Sono complessivamente 252, invece, le infrazioni rilevate per violazioni al codice della strada in materia di occupazioni, lavori e pubblicità sulle strade. Particolare attenzione è stata posta nell'attività di controllo della raccolta differenziata dei rifiuti. Oltre 230 i controlli effettuati nel corso dell'anno, in stretta collaborazione con il personale dell'Aquilana società multiservizi (Asm), che hanno condotto all'accertamento di 177 infrazioni.

"Vogliamo rimarcare – ha dichiarato l'assessore alla Mobilità Carla Mannetti – la scelta politico amministrativa di restituire centralità al ruolo della Polizia municipale, sia per quanto riguarda la pianificazione della dotazione organica dell'ente che in riferimento agli aspetti operativi. In particolare è significativo il coinvolgimento del Comando in fase di redazione del Piano urbano per la mobilità sostenibile (Pums), che vede un ruolo diretto del settore nella raccolta dati, funzionale alla predisposizione dello strumento. Attualmente, proprio grazie a questo supporto, è pressoché ultimato il quadro conoscitivo, primo step previsto nel percorso. Sono state individuate, nell'ambito della mobilità urbana, aree particolarmente critiche, quali le strade statali 17, 17ter e 80, l'area di accesso alla frazione di San Gregorio e, in generale, le rotatorie. Dati questi – ha concluso l'assessore Mannetti – che ci consentiranno di ridisegnare la mobilità urbana in chiave più funzionale e ragionata".

"Le molteplici attività in cui è coinvolto il settore – ha dichiarato il dirigente Tiziano Amorosi – vengono attualmente espletate con un organico sottodimensionato, pari a 54 unità disponibili. Prevediamo, nel triennio, di portare la dotazione di personale al 70 per cento della previsione organica teorica, per arrivare alla copertura totale nell'arco complessivo del mandato. Un fattore importante, poiché incentivare la presenza degli agenti di Polizia municipale è fondamentale ai fini di una programmazione adeguata delle attività, privilegiando la prevenzione e l'informazione. In quest'ottica, sia per quanto concerne la pianificazione della mobilità che in riferimento ai controlli urbanistici, stiamo sviluppando una stretta collaborazione con gli assessorati competenti. Altrettanto importante – ha concluso il dirigente Amorosi – è la collaborazione che stiamo progressivamente attivando con le forze dell'ordine, in modo da avere, come prevedono le recenti indicazioni del Ministero dell'Interno, un'azione integrata in termini di potenziamento della sicurezza e tutela della legalità nel territorio comunale".

Ultima modifica il Venerdì, 09 Febbraio 2018 15:48

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