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Mercoledì, 18 Aprile 2018 16:02

Sistema (gruppo TUA): procedura di licenziamento collettivo per i 46 dipendenti

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"Lo avevamo preannunciato non più di due settimane fa e, non a caso, la drammatica vicenda del fallimento della società Sistema srl avevano costituito il punto cardine di un ordine del giorno approvato di recente dal comitato direttivo della Filt Cgil Abruzzo col quale era stato chiesto a Regione Abruzzo di voltare pagina e individuare una figura istituzionale capace di assicurare stabilmente e con autorevolezza la guida del settore dei trasporti fino a conclusione della legislatura, al fine di affrontare le tante urgenze che attanagliano il comparto". 

I drammatici fatti delle ultime ore, con l'annunciata procedura di licenziamento collettivo dei 46 lavoratori della società, danno ragione purtroppo al sindacato, che ribadisce come il settore trasporti non abbia affatto bisogno "di chi ama lanciare scommesse sulla sorte dei lavoratori e ha continuato, fino a ieri, ad affermare con veemenza e presunzione che 'nessuno perderà il proprio posto di lavoro'; a meno che quegli stessi 'facili profeti' abbiano deciso di considerare i 46 dipendenti di Sistema srl (società di proprietà del gruppo Tua per il 75,2%) lavoratori di un Dio minore e che, come tali, non meritano lo stesso grado di attenzione che viene normalmente riservato ai restanti dipendenti che operano nelle imprese regionali di trasporto".

Chiaro il riferimento all'oramai ex consigliere regionale Camillo D'Alessandro, eletto alla Camera dei Deputati il 4 marzo scorso, e fino alle dimissioni delegato ai trasporti, che ha avuto un durissimo botta e risposta con la Filt Cgil nei giorni scorsi.

Il sindacato, in relazione alle decisioni assunte nella giornata di ieri dall'assemblea dei soci della società Sistema srl (la "cassaforte" di Tua che gestisce la distribuzione e la vendita dei titoli di viaggio) e che comporteranno l'avvio, nelle prossime ore, della procedura di licenziamento collettivo per i 46 dipendenti che attualmente vi operano, ritiene "gravissimo ed inaccettabile l'atteggiamento di assoluta indifferenza da parte della Società regionale di trasporto TUA Spa, ma soprattutto di Regione Abruzzo, rispetto al dramma occupazionale e sociale che si sta consumando, il cui epilogo peraltro era stato ampiamente previsto. Desta altresì sconforto e profonda amarezza dover constatare che a seguito di queste drammatiche notizie, la Società Tua abbia pensato bene di convocare le organizzazione sindacali al fine di predisporre un ipotetico regolamento sulle promozioni del personale e per definire la disciplina retributiva delle numerose figure apicali presenti in azienda".

Una procedura che, secondo la società, risponderebbe ad una urgenza e ad una sollecitazione avanzata espressamente dal Dipartimento competente regionale al fine di esercitare il Controllo analogo per le società cosiddette 'in house'. Ovviamente la Filt Cgil Abruzzo ha deciso di disertare l'incontro, definendo inaccettabile un simile atteggiamento e ritenendo assolutamente prioritario e necessario affrontare urgentemente la vicenda dei 46 licenziamenti, rispondendo oltretutto all'accorato appello che gli stessi lavoratori hanno indirizzato lo scorso 29 marzo a tutte le organizzazioni sindacali, al Presidente della Regione Abruzzo, al Cda di Tua e al liquidatore della società Sistema srl, affinché si predisponga un apposito tavolo di confronto risolutivo e che scongiuri la concreta possibilità di perdere posti di lavoro.

"Anche questa volta ci aspettiamo che qualcuno proverà a strumentalizzare questa drammatica notizia, addossando alle organizzazioni sindacali e alla Filt Cgil nello specifico le responsabilità di quanto sta accadendo", l'affondo; "abbiamo la documentazione e gli atti necessari per respingere con forza e con determinazione al mittente queste eventuali insinuazioni e lo faremo insieme ai 46 lavoratori di Sistema srl ai quali manifestiamo da subito la nostra solidarietà, la nostra vicinanza e il nostro impegno per una soluzione positiva della vertenza".

Sinistra italiana: "A fianco dei lavoratori"

"Il circolo di Sinistra Italiana L'Aquila si schiera a fianco dei lavoratori Tua e dei pendolari che quotidianamente usufruiscono del collegamento tra L'Aquila e Roma".

A scriverlo, in una nota, è il Circolo Sinistra Italiana L'Aquila - Liberi e Uguali.

"Tra il silenzio assordante dei rappresentanti regionali e comunali di tutti gli schieramenti" si legge nella nota "il territorio aquilano rischia di subire l'ennesimo scippo dovuto al prossimo passaggio, da Tua a Sangritana, del collegamento tra il capoluogo abruzzese e la capitale, evidentemente fondamentale per la mobilità locale".

"Parliamo di circa 3 milioni di euro di contributi pubblici tolti alla tratta, facendola passare da servizio pubblico essenziale a servizio commerciale, una privatizzazione selvaggia che, in termini pratici, vuol dire un taglio di circa il 50% delle corse, con probabili ripercussioni sul costo dei biglietti e degli abbonamenti. Al momento, afferma Pierluigi Iannarelli di Sinistra Italiana, oltre che pendolare della tratta L'Aquila Roma per motivi di lavoro, l'attuazione del piano sembrerebbe slittata a giugno, poiché la società Sangritana non è ancora pronta per mancanza di mezzi e personale, per questo è doveroso sensibilizzare tutte le istituzioni affinché venga creato un tavolo permanente con la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti, non di meno il Comitato dei Pendolari L'Aquila Roma, che subiranno sulla loro pelle i molteplici disagi dovuti a questo piano scellerato".

"A tal riguardo, per discutere delle possibili soluzioni e/o iniziative da intraprendere, venerdì 20 aprile alle ore 18:30 presso la sala Hotel Canadian si terrà una assemblea pubblica organizzata dalla Filt-Cgil L'Aquila, alla quale tutta la cittadinanza è invitata a partecipare".

Ultima modifica il Giovedì, 19 Aprile 2018 12:14

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