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Giovedì, 14 Giugno 2018 19:16

Asm, approvato bilancio 2017. E Rosettini resta al timone, per ora

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L’assemblea dei soci di Asm ha approvato il bilancio consuntivo del 2017, l’ultimo dell’era Rosettini, che rileva un utile d'esercizio pari a 14.996 euro pagate le imposte, e di euro 100.382, prima delle stesse imposte. Inoltre, 170.000 euro sono stati accantonati in un fondo per rischi futuri. Aggiunta tale somma a quella già accantonata nell’esercizio precedente oggi l’ASM ha “da parte” circa 200.000 Euro per far fronte ad eventuali difficoltà.

La nomina del successore di Rosettini era attesa a margine dell'assemblea, come accaduto per Afm e Sed; invece, l'amministratore nominato da Massimo Cialente resta in sella, e vi resterà fino a fine giugno almeno. A quanto si apprende, il primo cittadino attenderà che sia passato almeno un anno dalla decadenza dal ruolo di consigliere provinciale del designato alla guida della società, il sindaco di Navelli Paolo Federico, in quota Forza Italia.

Stando all'articolo 7 del decreto legislativo 8/2013 che norma "le inconferibilità di incarichi a componenti di organico politico di livello regionale e locale", infatti, a coloro che "nei due anni precedenti siano stati componenti della giunta o del consiglio della regione che conferisce l'incarico, ovvero nell'anno precedente siano stati componenti della giunta o del consiglio di una provincia o di un comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti della medesima regione o di una forma associativa tra comuni avente la medesima popolazione della medesima regione” non possono essere conferiti, tra le altre cose, "gli incarichi di amministratore di ente pubblico di livello provinciale o comunale" e "gli incarichi di amministratore di ente di diritto privato in controllo pubblico da parte di una provincia, di un comune con popolazione superiore a 15.000 abitanti o di una forma associativa tra comuni avente la medesima popolazione". 

Insomma, Federico dovrebbe entrare in carica tra qualche settimana. "Negli ultimi anni, l'Asm è stata oggetto di un profondo e radicale cambiamento sul fronte organizzativo e strutturale, soprattutto sotto il profilo della gestione delle risorse umane, del contenimento dei costi e dell’attenzione alla fornitura di servizi di Igiene Urbana senza però generare squilibri (perdite) di Bilancio", ha rivendicato l'amministratore uscente. "Infatti - dopo anni in cui l’Asm si è trovata in oggettiva difficoltà economica e finanziaria – quello approvato è il terzo bilancio chiuso positivamente e l’Azienda non ha più debiti consolidati".

Ciò senza aumentare i costi del servizio che, è giusto evidenziare, è rimasto invariato dal 2013, "pur dovendo considerare gli aumenti del contratto nazionale di lavoro, la crescita generale dei costi dei beni di consumo e l’impegno di risorse economiche e finanziarie impiegate da Asm per l’ampliamento del servizio di raccolta differenziata porta a porta", ha inteso sottolineare Rosettini. "Da considerare anche che il costo medio pro capite per lo svolgimento del servizio di igiene urbana della Città dell’Aquila è nettamente inferiore alla media registrata per i Comuni con numero abitanti superiore a 50.000 e ricompresi nella Macro Area Centro Italia. Sebbene il Comune di L’Aquila abbia con i suoi 473 km/q una della maggiori superfici in Italia per estensione territoriale, il costo medio per abitante si attesta pienamente sotto le medie nazionali".

L'amministratore ha inteso rivendicare come gli obiettivi strategici prefissi per il 2017 siano stati in gran parte raggiunti. "È stata ulteriormente rinforzata l’attività svolta da Asm di selezione, trattamento e trasporto delle macerie. Nel 2017 sono state sottoscritte convenzioni con i Comuni di San Pio delle Camere e di Villa San Angelo. Nel 2018 è in procinto di essere sottoscritta analoga convenzione anche con il Comune di Carapelle Calvisio. E’ ancora in corso la convenzione con l’USRA (Ufficio Ricostruzione Comune di L’Aquila) per il trattamento delle macerie raccolte e stoccate sempre presso l’ex discarica di Pontignone mentre è in via di definizione, nel 2018, una terza convenzione sempre con il Comune di L’Aquila per il trattamento delle macerie “private”, cioè quelle provenienti dagli abbattimenti e ricostruzioni degli edifici non pubblici".

Come è noto, nel mese di giugno 2016 Asm ha provveduto ad aprire un Centro di Raccolta presso il nucleo industriale di Bazzano. "Nel 2018 è previsto un ampliamento di tale Centro - ha svelato Rosettini - con l’apertura di un Centro per il Riuso, cioè uno spazio dove i cittadini possono conferire i propri beni usati al fine di venderli a prezzi vantaggiosi con lo scopo di andare incontro alle classi sociali più deboli, rinforzando nel contempo le politiche di riduzione dei rifiuti". È in progetto anche la realizzazione di un secondo centro di raccolta localizzato nella zona Ovest della città di L’Aquila.

Gli intenti, oltre a quello ovvio di aumentare la percentuale di raccolta differenziata, sono quelli di ridurre il fenomeno dell’abbandono incontrollato dei rifiuti e indurre l’utenza ad assumere comportamenti attenti alla tutela e preservazione del territorio; "tali problemi e quelli legati alla ricostruzione della Città, purtroppo, ancora frenano detta percentuale che comunque è in costante aumento. Nel 2017 si è vista anche la diminuzione dei quantitativi di rifiuto indifferenziato inviato a conferimento/smaltimento e ciò in relazione all’espansione sul territorio comunale della raccolta porta a porta".

Sono ormai terminati, inoltre, i lavori di realizzazione della piattaforma ecologica di tipo A e di una stazione ecologica adiacente presso lo stabilimento di Bazzano. "Tale realizzazione è stata possibile accedendo al finanziamento di cui  PAR- FSC 2007-2013 della Regione Abruzzo (importo globale di concessione pari a € 1.957.070,60) e non ha costituito un ulteriore costo per i Cittadini Aquilani. Con la messa in funzione di detta piattaforma, l’Asm potrà diventare punto di riferimento per la selezione e la valorizzazione dei rifiuti di tutto il comprensorio oltre che del Comune dell’Aquila.

"Asm - ha concluso Rosettini - costituisce oggi (per la consolidata situazione economica, per la dotazione di infrastrutture, impianti e macchinari, per la professionalità del personale utilizzato, per la conoscenza del territorio, per la sua versatilità anche in risposta ad eventi tragici ed imprevedibili) una realtà in grado di garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati e di competere ad armi pari con tutte le altre realtà regionali".

Ultima modifica il Giovedì, 14 Giugno 2018 21:46

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