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Venerdì, 06 Luglio 2018 18:58

L'Aquila: mette al mondo bimba dopo trapianto di reni

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Partorisce una bimba dopo essersi sottoposta a un trapianto di rene donato dalla mamma.

E’ accaduto all'ospedale San Salvatore dell'Aquila ed è la prima volta che, nel nosocomio aquilano, una trapiantata di reni porta a termine la propria gravidanza. La donna, 37 anni, di Teramo, ha partorito lunedì scorso.

Il tutto è stato possibile grazie a una sinergia tra il centro trapianti del San Salvatore e il reparto di ostetricia.

La neo mamma, a causa di un’insufficienza renale, nel 2011 era stata sottoposta a trapianto di rene all’Aquila, dove c’è il centro regionale per l’Abruzzo. La donna si era liberata della dipendenza della dialisi in virtù di un trapianto da vivente: a donarle in rene, infatti, era stata la madre. Da quel momento la donna aveva cominciato a coltivare il sogno di avere figli e, a distanza di 5 anni, è riuscita a realizzarlo nel presidio aquilano.

“Il messaggio che si può trarre da questa lieta vicenda”, dichiara il professor Francesco Pisani, direttore dell’équipe chirurgica del centro trapianti, “è che il trapianto non solo consente al soggetto di affrancarsi dalla malattia ma, nel caso di  una donna, anche di esaudire un desiderio così profondo come quella della maternità”.

E’ stato il dottor Gabriele Iagnemma, specialista del reparto ostetricia e ginecologia, diretto dal professor Gaspare Carta, ad assistere la mamma di Teramo.

“La gravidanza  di una donna trapiantata” dichiara Iagnemma “presenta maggiori rischi e va dunque seguita con molta attenzione. In questo caso è stato importante il coordinamento tra noi e il centro trapianti al fine di  raccordarci efficacemente nelle diverse terapie praticate. Il parto è stato del tutto fisiologico: la bimba, che alla nascita pesava 2 chili e 400 grammi, è venuta alla luce con un normale cesareo dopo 37 settimane”.

Un parto a termine per il quale non è stato necessario l’intervento del reparto di neonatologia, diretto dalla dottoressa Sandra Di Fabio che, in caso di complicanze o parti prematuri, garantisce un elevato livello di assistenza, essendo un altro punto di  forza dell’ospedale aquilano.

Il centro regionale trapianti di rene dell’ospedale di L’Aquila è attivo da 17 anni e nel tempo ha consolidato il suo ruolo strategico, tagliando un anno fa lo storico traguardo dei 500 trapianti.

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