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Lunedì, 27 Agosto 2018 12:11

Liceo Cotugno, Calvisi ribadisce: "Nessun rischio doppi turni, spazi ci sono"

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"Per gli studenti del Cotugno non vi è nessun rischio di doppi turni, gli spazi per garantire il corretto svolgimento lezioni ci sono. In ciò voglio tranquillizzare studenti, docenti e famiglie".

A ribadirlo è il consigliere provinciale con delega all'edilizia scolastica Vincenzo Calvisi che, già qualche giorno fai, ai microfoni di newstown aveva tratteggiato le iniziative, a breve e lungo termine, messe in campo dalla Provincia [qui] per fronteggiare "una situazione di particolare criticità, dovuta come noto alla chiusura totale della sede di Pettino a seguito della recente sentenza Tar L’Aquila del 2 luglio scorso".

Grazie alla sinergia con Comune dell’Aquila, ha chiarito Calvisi, "sono stati messi a disposizione i due musp ex Dottrina Cristiana (Via del Castelvecchio) ed ex Micarelli in (Via Ficara). Dalle interlocuzioni con la dirigente scolastica del Cotugno, apprendiamo che le necessità per gli studenti sono stimate in circa 49 aule: 28 aule sono disponibili nei musp ex Micarelli ed ex Dottrina Cristiana, mentre altre aule sono disponibili nel polo di Colle Sapone, tra il musp del Liceo Musicale e l’Istitituto Colecchi. Abbiamo altresì la disponibilità di ulteriori cinque aule ubicate nella sede della scuola media Carducci, ove ve ne fosse necessità, già utilizzate lo scorso anno per le esigenze del Cotugno".

A confermarlo è la Giunta comunale del capoluogo che ha approvato la delibera con cui si concedono i locali del Musp in via Ficara, precedentemente assegnato alla scuola d'infanzia e primaria "B. Micarelli", all'amministrazione provinciale dell'Aquila. "La struttura verrà concessa in comodato d'uso gratuito per tre anni così come per quella situata in via Madonna di Pettino, già affidata nelle scorse settimane all'ente provinciale", hanno sottolineato il sindaco Pierluigi Biondi e il vice sindaco Guido Liris. Nel documento è previsto che qualora l'amministrazione comunale dovesse contrarre fitti per la localizzazione delle scuole di competenza si potrà richiedere un contributo alla Provincia a titolo di compensazione oppure la restituzione di uno o entrambi i Musp concessi in comodato gratuito."Avevamo assicurato sostegno e disponibilità per trovare una soluzione che garantisse la serenità di studenti, docenti e famiglie - le parole di sindaco e vice sindaco - Con questo provvedimento si conferma l'importante collaborazione avviata con la Provincia, con cui c'è stata una interlocuzione costante in questi giorni".

Per quanto riguarda l’uso delle palestre, invece, "si farà ricorso a quella del musp di Via Ficara - ha spiegato Calvisi - oltre a verificare anche la possibilità di poter fare usare le palestre di Colle Sapone, compatibilmente con le esigenze didattiche degli altri istituti". Sulla mobilità, infine, "verranno messe a disposizione dall’Ama, come già fatto lo scorso anno, ulteriori corse speciali per gli studenti del Cotugno, con contributo finanziario a carico della Provincia".

Sulla sede sede inagibile di Pettino, a fine settembre verranno avviati i lavori sui copri F e G, già aggiudicati, per un milione di euro circa, "cui faranno seguito nel corso del 2019 ulteriori lavori di miglioramento sui corpi A,C,D,E , al fine di riportare alla piena agibilità la struttura"; intanto, si penserà alla costruzione della nuova scuola, "a valere sulle risorse stanziate nella delibera del 22.12.2017 dal Cipe per 13 milioni di euro, si procederà entro il corrente anno, a seguito di bando, all’ individuazione dell’area, di intesa con il Comune dell’Aquila quale ente pianificatore, per poi partire con l’appalto di progettazione della nuova sede".

Chiarita la vicenda 'doppi turni', resta il disperato appello degli studenti del Cotugno che, anche per quest'anno, saranno costretti allo 'spezzatino' su diverse sedi. I ragazzi l'hanno detto e ripetuto: "L'istruzione è un diritto e non si garantisce cercando disperatamente aule in giro per la città. Deve essere di qualità; per vivere un anno scolastico in serenità non è sufficiente avere un tetto più o meno sicuro sulla testa: servono aule adeguate, laboratori, palestre, bisogna che il collegamento dei trasporti sia efficiente. Quando si parla del Cotugno, prima che ad un edificio bisogna pensare ad una comunità umana. Siamo studenti e studentesse, non pacchi". Una comunità che viveva di equilibri che sono stati profondamente mutati con l'avvento dello 'spezzatino'; "siamo stanchi tanto delle grandi parole vuote quanto dei silenzi istituzionali", hanno ribadito gli studenti. "Non c'è alcun tipo di progettualità a lungo termine, nessun tipo di programma di ricostruzione delle scuole del capoluogo. Come si può avere la pretesa di far ripartire la città se si trascurano le scuole e, di conseguenza, la formazione dei giovani?". 

Anche per questo, oggi pomeriggio alcuni studenti, e con loro genitori e professori, si vedranno al Musp del Liceo Musicale per decidere se manifestare il loro disagio durante il Corteo della Perdonanza con una presenza silenziosa, a margine dell'evento, animata da alcuni striscioni; la preside dell'Istituto, Serenella Ottaviano, ha tenuto a precisare, però, che "le iniziative pubbliche che genitori, studentesse/studenti e docenti pare intendano proporre per manifestare le difficoltà del Cotugno, non sono state discusse né deliberate in seno al Consiglio di Istituto".

Ultima modifica il Lunedì, 27 Agosto 2018 16:16

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