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Domenica, 09 Settembre 2018 19:16

Strada dei Parchi, Toninelli: "Interverremo su messa in sicurezza di A24 e A25"

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"Il crollo di Genova è un evento che mai sarebbe dovuto succedere e che non dovrà ripetersi. Con la morte nel cuore ci siamo subito rimboccati le maniche. Abbiamo stanziato dei fondi per le prime necessità e ci accingiamo a varare un decreto che assicuri al capoluogo ligure quella rinascita che si merita. Inoltre, abbiamo avviato una mappatura delle criticità esistenti nelle infrastrutture di tutta Italia e stiamo creando una task force di tecnici che sia in grado di valutare i rischi e intervenire dove necessario: penso ad esempio allo stato in cui si trovano la A24 e la A25, su cui interverremo".

A prometterlo è il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli, in un lungo post pubblicato sul blog del Movimento 5 Stelle.

Nei giorni scorsi, alcune associazioni ambientaliste abruzzesi - 'Nuovo senso civico', 'Forum H20' e 'Stazione ornitologica abruzzese onlus' - avevano reso pubblica una lettera "scarna e molto franca" degli uffici del Ministero che, rispondendo all'esposto inviato dalle associazioni a 9 procure il 22 agosto scorso, avevano spiegato come "la drastica riduzione di personale" non aveva consentito negli anni "di effettuare visite ispettive adeguate per verificare lo stato di degrado delle infrastrutture assentite in concessione" alla società 'Strada dei Parchi' del gruppo Toto. 

Tra l'altro, il Mit aveva scritto, nero su bianco, di condividere le preoccupazioni degli abruzzesi "sulla base delle poche visite eseguite", sottolineando la "necessità di interventi urgenti di manutenzione ordinaria e straordinaria, oltrechè per la messa in sicurezza ai fini sismici delle opere".

Un documento preoccupante, e sconvolgente, "una vera e proprio resa dello Stato davanti a questioni centrali della vita quotidiana di milioni di persone che vivono o frequentano il Lazio e l'Abruzzo e che percorrono l'autostrada", aveva sottolineato Augusto De Sanctis, presidente della SOA e attivista del Forum H2O. "Lo stato dei viadotti è sotto gli occhi di tutti, con ferri scoperti e ossidati e degrado del calcestruzzo; tutte questioni che ricadono nella manutenzione ordinaria", aveva aggiunto Alessandro Lanci, presidente di Nuovo Senso Civico. 

D'altra parte, anche la Cgil aveva manifestato preoccupazione, ed in particolare per lo stato dei viadotti, chiedendo a gran voce di "rompere incertezze ed indugi, riducendo i tempi burocratici ministeriali necessari a sbloccare le risorse, previste per l'anno 2022, ma che potrebbero essere anticipate dalle Regioni Abruzzo e Lazio attraverso l'utilizzo dei fondi Masterplan, proprio per le particolari ed urgenti criticità che affliggono le due arterie autostradali".

Sui possibili rischi per i viaggiatori, 'Strada dei Parchi' ha risposto chiarendo che "il tracciato di A24 e A25 è sicuro, altrimenti non sarebbero aperte al transito", pur riconoscendo, tuttavia, la necessità di "interventi straordinari sui 125 km di viadotti, ponti e gallerie", in una zona più volte colpita dal terremoto. "Dopo il sisma del 2009 si erano creati dei gradini, poi risistemati con operazioni di antiscalinamento. Interventi avviati per volere dell’autostrada, realizzati anche grazie allo sblocco dei finanziamenti dopo un intervento del Tar del Lazio", ha inteso sottolineare il concessionario. Che ha dichiarato di aver già investito 700 milioni per la manutenzione ordinaria, "interventi autorizzati e verificati nel tempo dagli uffici del Ministero. Resta più che mai attuale la necessità di una manutenzione straordinaria, imposta dal rischio sismico - ha ribadito 'Strada dei Parchi' - ma che per il momento è 'dimenticata' dal governo. Restiamo in attesa dei finanziamenti necessari per completare la messa in sicurezza del tracciato, come previsto dalla legge".

Staremo a vedere se alle parole di Toninelli seguiranno dei fatti concreti. 

Ultima modifica il Domenica, 09 Settembre 2018 20:02

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