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Lunedì, 10 Dicembre 2018 15:12

Uffici speciali, Lucarelli ancora senza potere di firma. Usrc: sindaci indicano Fico

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La nomina di Giovanni Francesco Lucarelli a responsabile ad interim dell’Usra e dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc), approvata dal Consiglio dei Ministri lo scorso 4 dicembre, rischia di trasformarsi in un buco nell'acqua se entro la fine di questa settimana non arriverà, dall’Igepa, l’Ispettorato generale per la finanza delle pubbliche amministrazioni, un organo di controllo del Mef, il ministero dell’Economia, il via libera affinché lo stesso Lucarelli acquisisca le credenziali per accedere al GeoCOS (Gestione Ordinativi Contabilità Speciali), il software che consente ai titolari di contabilità speciale di emettere titoli di pagamento telematici.

Senza questo ineludibile passaggio, Lucarelli, il cui intermi scade a fine gennaio, si ritroverà con poteri molto limitati e di fatto non potrà firmare i Sal (stati di avanzamento lavori) e gli altri trasferimenti di denaro.

La problematica è emersa durante la riunione del tavolo tecnico-istituzionale permanente sulla ricostruzione voluto dal presidente vicario della Regione Abruzzo Giovanni Lolli svoltasi questa mattina all’Aquila.

Nel corso della riunione – alla quale erano presenti, tra gli altri, lo stesso Lucarelli, i deputati Stefania Pezzopane, Gaetano Quagliariello e Marco Marsilio, il coordinatore dei sindaci delle aree omogenee Francesco Di Paolo e,  in rappresentanza del comune dell’Aquila Daniele Placidi, distaccato dall’Usra al gabinetto del primo cittadino – è stato sottolineato come ci sia un fattore tempo determinante. La data da cerchiare in rosso è quella del 17 dicembre: dopo quel giorno, ci sarà uno stop degli uffici dovuto alla pausa di Natale e a quel punto se ne riparlerebbe a metà gennaio, quando l’incarico di Lucarelli cioè sarà quasi terminato. Stando ad alcune indiscrezioni, tuttavia, sembra che il via libera dell'Igepa dovrebbe arrivare ad horas.

Intanto, i sindaci dei comuni del Cratere stanno cercando di accelerare, d’intesa con il nuovo sottosegretario alla ricostruzione Vito Crimi, l’iter di nomina del nuovo responsabile (a tempo pieno) dell’Usrc.

A seguito della scrematura delle candidature fatta dal governo, sono tre i nomi dei papabili: Raffaello Fico, Alessia Placidi (entrambi ingegneri ed entrambi già in forza all’Usrc, il primo come responsabile della Ricostruzione privata e la seconda come responsabile del settore Edilizia scolastica) e il libero professionista Sergio De Paulis.

All’unanimità, i sindaci hanno espresso a Crimi la loro preferenza per Fico. Se da parte del governo non ci saranno obiezioni, la nomina potrebbe arrivare in tempi molto più rapidi rispetto a quelli preventivati.

Fico sarebbe la scelta più naturale, proprio in virtù dell’incarico già svolto all’interno dell’Usrc come "braccio destro" di Paolo Esposito.

La sua nomina, tuttavia, creerebbe un problema non di lieve entità al Comune dell’Aquila, visto che pochi giorni fa Fico è stato nominato, a seguito di una selezione effettuata tramite avviso pubblico, dirigente del settore Ricostruzione privata del Comune dell’Aquila. Designazione che lo stesso sindaco dell’Aquila Biondi aveva salutato con soddisfazione e non senza una certa enfasi.

Se sarà scelto come titolare dell'Usrc, infatti, Fico dovrà dimettersi dall'incarico appena assegnatogli.

Ultima modifica il Lunedì, 10 Dicembre 2018 20:37

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