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Giovedì, 07 Marzo 2019 15:12

Villa Dorotea a rischio chiusura: stamane tavolo in Prefettura, ma non ci sono passi avanti

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"Si è appena concluso il tavolo prefettizio chiesto dalla CISAL FPC per tentare di evitare la chiusura di Villa Dorotea per l'imminente ingiunzione di sfratto. Purtroppo, le parti interessate sono rimaste sulle proprie posizioni". Lo comunica il sindacato che, per voce del segretario provinciale Giuliana Vespa, nei giorni scorsi aveva lanciato l'allarme, parlando di "beghe familiari" che stavano mettendo a rischio la struttura e i lavoratori. 

L’immobile di Villa Dorotea, sito a Scoppito, è di esclusiva proprietà della famiglia Vittorini "e per personali dissapori si sta rischiando, oltre all’interruzione di pubblico servizio (circa 100 ospiti), la messa in mobilità di tutti i dipendenti presenti nel CDR ed RSA della struttura", aveva spiegato Vespa.

Parliamo di oltre 70 lavoratori.

Per questo, la Cisal Fpc ha immediatamente interessato il Prefetto che, stamane, ha convocato tutti gli attori di questa paradossale vicenda. Alla presenza di ASL e Regione, è stata accettata la proposta avanzata da Giuliana Vespa di sospendere il tavolo per cercare una soluzione atta alla salvaguardia dei posti di lavoro e dell'assistenza sanitaria. Quindi, almeno momentaneamente, verrà congelata da parte della società Gardenia la prosecuzione all'ingiunzione di sfratto.

"Ci auguriamo che tutto quanto non emerso al tavolo prefettizio sulla reale situazione di questa bega familiare, tenga presente che sono coinvolti decine e decine di lavoratori", ha ribadito il sindacato. La Prefettura ha convocato le parti per il giorno 18 marzo alle ore 10. 

 

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