Mercoledì, 03 Aprile 2019 16:32

Viadotti A24-A25, è allarme sulle risorse. Toninelli: "I soldi ci sono"

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"I soldi per sistemare i viadotti delle autostrade A24 e A25 ci sono. Me lo ha assicurato questa mattina il ministro Tria. Non ci sarà necessità di un ulteriore decreto".

Lo ha affermato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli nel corso del sopralluogo effettuato questa mattina sotto il viadotto Macchia Maura della A25 nel comune di Bugnara (L'Aquila). Toninelli ha risposto così all'ad di Strada dei Parchi Cesare Ramadori, che in un'intervista al quotidiano Il Centro, ha denunciato che i soldi stanziati dal Governo per la messa in sicurezza di A24 e A25 sono stati dirottati sulla demolizione del ponte Morandi di Genova.

"Ci hanno detto di aver creato allarmismo" ha affermato il ministro "Oggi i dati scientifici ci dicono che abbiamo fatto bene perché le carte che stanno al concessionario dicevano che i viadotti stavano molto meglio di quanto i rilievi stanno dicendo. Andiamo avanti con le verifiche di sicurezza per evitare altri crolli come quelli del ponte di Genova".

D'Alessandro: "Soldi spariti, porterò la vicenda in aula"

"Spariti i fondi per la messa in sicurezza delle autostrade abruzzesi".

Lo denuncia il deputato abruzzese del Pd Camillo D’Alessandro che annuncia di portare il caso in Parlamento. "Porterò il caso in aula ed andrò personalmente, già da domani, al Ministero fino a quando il Direttore Generale del MEF non mi riceve e mi spieghi come sia stato possibile sottrarre quelle somme, se vi è stata a monte una deliberazione Cipe che ha riprogrammato il FSC ( fondo sviluppo e coesione ), se lo stesso fondo è stato rimpinguato per le Regioni del Sud , tale da rispettare la regola 80-20, dove si prendono le risorse sottratte. Con il precedente Governo nazionale - ha aggiunto D'Alessandro - avevamo stanziato 192 milioni di Euro, a valere sui Fondi di Coesione e Sviluppo che con il Decreto Genova avevano opportunamente deciso di anticipare la disponibilità al 2019".

Parte di quei fondi, oltre 80 milioni di Euro, non ci sono più, usati per il Ponte Morandi. "Non contesto la destinazione, ma il dilettantismo che fa danni incalcolabili. Hanno fatto un Decreto Genova per poi trovarsi a non avere nè i soldi per Genova, nè per l’emergenza Abruzzo perché di questo si tratta. C’è un tavolo a Roma sui Fondi FSC, ci è andato almeno ad affacciarsi il Presidente Marsilio? Sa almeno che esiste? Il tempo non è una variabile indipendente, ogni giorno che passa senza manutenzione si avvicina il rischio chiusura. Ora non vorrei che Toninelli torni a fare cassa con i fondi degli abruzzesi, per esempio rimettendo le mani sul Masterplan, cosa che fu tentata in aula, in occasione del Decreto Genova, ma non riuscì grazie alla nostra opposizione alla Camera ed in Abruzzo".

Questa vicenda investe in pieno il Presidente Marsilio "perché non può fare finta di non avere , nella sua maggioranza, proprio un partito al Governo nazionale che ha scippato i fondi all’Abruzzo, la Lega che continua ad umiliare l’Abruzzo e le sue priorità".

Pezzopane (Pd) : "Toninelli brutta copia del mago Silvan"
 
"Toninelli, tra una gaffe, una svista e il taglio di un nastro per opere non sue, oggi, riguardo i fondi per la messa in sicurezza dei viadotti delle autostrade A24 e A25, si esercita nella brutta copia del mago Silvan nel famoso gioco delle tre carte. Ma se il noto illusionista non aveva intenzione di illudere le persone ma di stupirle, il ministro invece ci stupisce per come continua a illudere i cittadini. La messa in sicurezza delle autostrade era iniziata con il governo di centrosinistra e i 250 milioni erano già stati stanziati. Bisognava solo proseguire con le anticipazioni iniziate con la nostra legge di bilancio 2018. Non servono i suoi sopralluoghi, che sono solo puro esibizionismo edonistico".

E' la replica di Stefania Pezzopane della Presidenza del gruppo Pd alla Camera.

"Riguardo la nota del Mef - precisa la deputata Dem - altro che 'cavillo contabile', si tratta di un macigno, come si legge bene nella nota a firma della direttrice generale di via XX Settembre, Loredana Durano, del 22 marzo e inviata proprio a Toninelli: 'Non è possibile dar corso all'impegno di spesa di cui in oggetto, in quanto la disponibilità di cassa sul Cap 7701/01 di euro 112 milioni consente un correlato impegno di pari importo a fronte di una spesa derivante dal protocollo d'intesa di euro 192 milioni, che risulterebbe pertanto priva di copertura'. Mancano dunque gli 80 milioni scippati per accelerare lavori del Ponte Morandi a Genova. Perché anche per il ponte ha fatto il gioco delle tre carte. Questa decisione è gravissima e contro l'Abruzzo, perché erano fondi del Fcs già assegnati alla mia regione. Toninelli la smetta con i ridicoli show sotto i viadotti - conclude Stefania Pezzopane - e incontri almeno i sindaci di Abruzzo e Lazio sul capitolo tariffe autostradali".

Ultima modifica il Mercoledì, 03 Aprile 2019 19:37

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