Lunedì, 15 Aprile 2019 14:41

Bread for Senegal: presentato il progetto di costruzione di un panificio nel villaggio di Sambowtè

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E' stata presentata stamane, in Camera di Commercio Chieti-Pescara, l'iniziativa Bread for Senegal: quando l'espressione "aiutiamoli a casa loro" è un'iniziativa concreta.

"Il pane che le mani creano ogni notte, plasmato dalla sensibilità interiore di ciascuno, si trasforma in una passione da condividere e diventa strumento tangibile per combattere, senza ipocrisia, la fame nel mondo": con queste parole, indirizzate dalla tecnologa alimentare Simona Lauri all'associazione Fiesa Assopanificatori Confesercenti d'Abruzzo, si è aperta la conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa. Il progetto, in collaborazione con "Una scuola di arcobaleni" e la Camera di Commercio Chieti-Pescara, prevede la realizzazione di un panificio in Senegal, nel Villaggio di Sambowtè. Lo scopo dell'iniziativa, però, non è soltanto quello di realizzare il panificio ma anche quello di assicurare una formazione professionalizzante in loco con l'obiettivo di arrivare in poco tempo all'autogestione dell'impianto da parte delle persone che vivono nel villaggio.

Alla conferenza stampa hanno partecipato Lido Legnini, presidente vicario della Camera di Commercio, Angelo Pellegrino, direttore Fiesa Regionale d'Abruzzo, Vinceslao Ruccolo, vice presidente Assopanificatori Nazionale, il dottor Antonio Pacella, medico nutrizionista, Attilio Di Sciascio, tecnologo della panificazione, la professoressa Costanza Cavaliere, dirigente scolastico dell'Istituto di Istruzione Superiore "Algeri Marino" di Casoli (CH) e la professoressa Patrizia Marziale, dirigente scolastico dell'Istituto di Istruzione Superiore per il Turismo "A. Argoli" di Tagliacozzo (AQ).

"Questa è una grande iniziativa di solidarietà internazionale; un esempio di economia circolare che permette ai nostri colleghi di creare un'impresa che possa operare su più territori; una rete per fare reddito ed integrare l'economia dei villaggi", le parole di Angelo Pellegrino. "Sono felice che la Camera di Commercio abbia sposato questo progetto perché consapevole di una serie di vantaggi per un contesto più ampio".

Ha aggiunto Lido Legnini: "Si tratta di una bellissima iniziativa a cui l'ente ha subito aderito. La Fiesa si riconferma un'associazione molto attiva, con una serie di programmi seguiti dalla categoria, riconfermandosi attore principale di un settore che negli ultimi anni soffre molto. E' facile rispondere 'aiutiamoli a casa loro' se poi non c'è un programma vero. Bread for Senegal è un'iniziativa concreta di solidarietà, capace di mettere a sistema un progetto di sviluppo con la nobile arte bianca, promuovendo allo stesso tempo modelli di micro impresa e scambi di beni tra villaggi e città".

La realizzazione del panificio, con la produzione del pane e di altri prodotti da forno, intende creare nuovi posti di lavoro per promuovere stabilità economica e per combattere la povertà favorendo lo sviluppo della comunità locale attraverso la formazione, il lavoro e l'autonomia della popolazione. Il panificio che verrà realizzato consentirà al villaggio di fare il pane per il proprio consumo e per venderlo ai villaggi vicini. "Il pane è una bellissima metafora di spartizione e condivisione a testimonianza della proposta concreta di Confesercenti e Camera di Commercio", ha sottolineato Costanza Cavaliere. "Domani, 16 aprile, partiremo per una settimana per il villaggio di Sombotè e lì incontreremo il prefetto locale per creare una rete di relazioni con una risonanza adeguata alle risorse che si stanno per mettere in campo".

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