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Martedì, 21 Maggio 2019 14:10

Il Comune dell'Aquila sottoscrive protocollo per riconoscere il tombolo patrimonio dell'umanità

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Un documento da sottoporre all'attenzione del Ministero dei Beni Culturali per la candidatura finalizzata al riconoscimento del merletto quale Patrimonio immateriale dell'umanità da parte dell'Unesco. A sottoscrivere il protocollo d'intesa, nella consiliare del Comune di Sansepolcro (Arezzo), le "Comunità delle maestre artigiane del merletto" accompagnate da sindaci e delegati di circa trenta comuni italiani che hanno aderito al progetto "Rete per la Salvaguardia dei saper fare l'Arte del Merletto Italiano".

Tra i comuni sottoscrittori, anche quello dell'Aquila, rappresentato dal consigliere comunale Giancarlo Della Pelle. "Grazie al protocollo che ho firmato per conto dell'amministrazione comunale, e che fa seguito alla delibera approvata dalla Giunta Comunale su proposta dall'Assessore al Turismo, Fabrizia Aquilio -ha dichiarato Della Pelle- L'Aquila sosterrà questa valida iniziativa".

"L'adesione a questa iniziativa -ha proseguito Della Pelle- è dettata anche dal programma di mandato del sindaco Biondi: la cultura -si legge nel programma- svolge un ruolo strategico per una comunità che non vuole rimanere ferma, ma andare avanti verso possibilità nuove di conoscenza e di sviluppo. Il grado di progresso di una collettività, infatti, va di pari passo con la capacità di sostenere l'arte nelle sue molteplici forme. Il programma, inoltre, sottolinea come tra le grandi prospettive di sviluppo per L'Aquila e per il suo territorio un posto di primissimo piano è ricoperto dal turismo, attraverso la valorizzazione del settore culturale, religioso, naturalistico, sportivo, dell'accoglienza e dell'enogastronomia".

L'obiettivo dell'ambìto riconoscimento è quello di supportare a livello locale, nazionale ed internazionale la salvaguardia dell'arte del merletto e contribuire ad accrescere la consapevolezza dei valori trasmessi dalla tradizione italiana preservando e tramandando le tecniche, le conoscenze e le abilità di cui sono depositarie le merlettaie italiane, anche al fine di diffonderne l'importanza nella società civile.

"L'auspicio -ha concluso Della Pelle- è che anche le giovani generazioni possano conoscere l'arte del merletto, che ha segnato la storia di molti nostri antenati; arte che può divenire motore di sviluppo del turismo nella nostra città e nel territorio circostante".

Ultima modifica il Martedì, 21 Maggio 2019 14:30

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