Venerdì, 28 Febbraio 2014 14:33

Un laboratorio per Collemaggio. Solo esercizio accademico?

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Video a cura di A. Tettamanti
Giancarlo Silveri con Wittfrida Mitterer Giancarlo Silveri con Wittfrida Mitterer Foto Tettamanti

Presentato stamane, nei locali dell'Ospedale San Salvatore a Coppito (L'Aquila), il "Laboratorio progettuale di specializzazione post-laurea in Bioarchitettura" della facoltà di architettura dell'Università di Bologna che, quest'anno, si occuperà dell'area dell'ex ospedale psichiatrico di Collemaggio (qui il video integrale della presentazione). L'incontro è stato convocato dal numero uno della Asl aquilana Giancarlo Silveri e dall'architetta Wittfrida Mitterer, ideatrice e coordinatrice del laboratorio. L'iniziativa si offre di realizzare gratuitamente uno studio su quale potrebbe il futuro dell'area di Collemaggio, dal punto di vista bioarchitettonico e bioingegneristico. Un esercizio accademico, che nulla a che vedere – almeno per ora – con l'effettivo futuro utilizzo dell'ex ospedale psichiatrico, la cui destinazione d'uso dovrà essere decisa dal Comune dell'Aquila.

"Le idee non sono mai dannose, ma possono essere utili – ha affermato il manager Asl Giancarlo Silveri – quelle che usciranno dal laboratorio potrebbero servire al Comune, per uno sviluppo futuro dell'area. Il complesso di Collemaggio, come tutti i beni a disposizione del Servizio Sanitario Nazionale non utilizzati o utilizzabili a scopo sanitario, sarà destinato al mercato. Ma oggi non ritengo ci siano le condizioni per mettere sul mercato l'area, in quanto manca una pianificazione urbanistica da parte di chi ne ha competenza: il Comune". Ma l'amministrazione è stata informata dell'inizio del laboratorio? A sentir le parole di Silveri, sembrerebbe di sì: "E' stato informato il Sindaco", ha dichiarato ai nostri microfoni.

Il laboratorio di bioarchitettura. Il laboratorio prevede la partecipazione di circa 25 persone – finora una ventina le adesioni, le iscrizioni sono aperte fino al 30 marzo – e ha un costo di partecipazione di 1440 euro. La partenza è prevista per il prossimo 24 aprile, giorno in cui i partecipanti daranno il via a una tre giorni di brain storming, all'interno di alcuni uffici messi a disposizione dall'azienda sanitaria a Collemaggio. Il 25 aprile è previsto un incontro aperto alla popolazione, al fine di raccogliere le idee degli aquilani su Collemaggio e stilare un "metaprogetto", cioè una prima sommaria stesura della teorica destinazione d'uso dell'area, sulla quale lavoreranno i singoli partecipanti: "Non abbiamo ancora idea su cosa riguarderà il metaprogetto – ha dichiarato la professoressa Mitterer – proprio perché non vogliamo precludere nulla, ma partire dall'elencazione dei bisogni e delle esigenze della popolazione". L'aspetto partecipativo del laboratorio è stato evidenziato più volte dai due durante la conferenza stampa: "L'intento è di lavorare dal basso, con la realtà locale", ha evidenziato Silveri.
Il laboratorio prevede inoltre incontri con agronomi, economisti, storici e politici locali: "Terremo conto dello spazio e del tempo, ci ispireremo ai connotati del luogo, all'ecologia e soprattutto all'ecocompatibilità e alla biocompatibilità", assicura Mitterer. Il corso si avvarrà della supervisione dell'urbanista tedesco Christian Schaller, gia redattore (assieme alla stessa Mitterer) del masterplan sulla ricostruzione della frazione aquilana di Onna. Il laboratorio dell'Università di Bologna si svolge già da diversi anni. Idee progettuali del genere, infatti, sono state già redatte in altre città d'Italia, come Lamezia Terme e Cesena.

Quale il (reale) futuro di Collemaggio? Oggi è stato evidenziato come Collemaggio, considerato attualmente un luogo marginale della città – basti pensare che è l'unica zona del centro storico dove non è attivo il servizio di raccolta rifiuti porta a porta – debba altresì diventare un'area complementare alla rinascita della città e integrata con il tessuto urbanistico, sociale ed economico.
L'idea è dunque progettare e immaginare di riconsegnare "Collemaggio alla città", come recitava uno striscione apposto su un edificio nel maggio 2010. Un vessillo di cui si è parlato a lungo anche nel processo che vede coinvolte dodici persone per l'occupazione di CaseMatte, di cui non è stato fatto cenno durante la conferenza stampa. La domanda sorge spontanea: perché organizzare un laboratorio progettuale di bioarchitettura su Collemaggio, se la destinazione d'uso dell'area sarà decisa esclusivamente dal Comune dell'Aquila? Come sottolineato oggi da Silveri, le idee che usciranno dal laboratorio potranno essere, con tutta probabilità, prese in considerazione dal tavolo che un giorno riunirà il Comune dell'Aquila e la Asl sulla vendita dell'ex ospedale psichiatrico, e la conseguente destinazione e pianificazione dell'area.


aaacollemaggio2006Collemaggio è un'area cruciale nel tessuto urbanistico (e non solo) del territorio aquilano, ma ormai da troppi anni ci si rincorre nella presunta progettualità, attraverso scaricabarile reciproci. E' sufficiente leggere un articolo de Il Centro [foto a sinistra, clicca per ingrandire] datato 18 luglio 2006, nel quale si parla di "progetto per l'ex ospedale psichiatrico" presentato alla città da parte della Asl, allora diretta da Roberto Marzetti. Una collina dalla notevole estensione (19 ettari), più di 30 edifici, forte di una posizione ideale: alle porte del centro storico, rivolta alla prima periferia est della città. Un luogo che sarebbe potuto fungere da campo base, ad esempio, per le attività universitarie dislocate dopo il sisma, o come "collina dell'arte, della cultura e del benessere comunitario" come è stato proposto dal Comitato 3e32 (e non solo) in questi anni. Un'area che le amministrazioni locali non considerano, evidentemente, di interesse strategico se - come ha affermato oggi Silveri - l'ultimo incontro su Collemaggio tra Comune, Provincia, Regione e Asl si è tenuto nell'ormai lontano 2010. Un luogo che, ad oggi, è in gran parte preda del consapevole abbandono da parte della proprietà e delle istituzioni.

 

 

 Il video integrale della presentazione (di Alessandro Tettamanti).

Ultima modifica il Sabato, 01 Marzo 2014 17:48

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