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Giovedì, 26 Settembre 2019 12:34

Torna "Ti ascolto", lo sportello di ascolto psicologico a CaseMatte

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Dopo la pausa estiva torna a CaseMatte "Ti Ascolto", lo sportello di ascolto psicologico e di accoglienza nel parco dell'ex ospedale psichiatrico di Collemaggio all'Aquila.

Il servizio, pubblico, gratuito e aperto a tutti e tutte, è nato nel marzo 2018 e da allora ha accolto numerose persone nel medialab dello spazio sociale aquilano. Offre un servizio di breve durata da uno a cinque incontri, fissati tramite appuntamento sulla pagina Facebook "Ti ascolto - CaseMatte", alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , o dal vivo nel giorno di apertura dello sportello, tutti i martedì dalle 15 alle 19.

Il servizio è a cura dei due giovani psicologhe aquilane, Rita Petrolini e Francesca Tuba, che intendono mettere a disposizione le proprie competenze per un servizio popolare rivolto alle fasce deboli della comunità.

L'obiettivo è infatti offrire sostegno, supporto e ascolto, per stabilire insieme un eventuale percorso di aiuto, fornendo informazioni utili rispetto ai servizi e le risorse di rete esistenti all'Aquila.

Quest'anno verrà arrivato, a partire dalla seconda settimana di ottobre, un ciclo di incontri esperienziali di gruppo, gratuito anch'esso e sempre curato dalle due giovani psicologhe, che avrà come obiettivo quello di favorire la conoscenza di se stessi e dell'altro.

Gli incontri si terranno sempre presso il Medialab di Casematte. Per ragioni organizzative si richiede la prenotazione ad ogni evento. Per questo la presentazione di questi incontri avverrà proprio martedì 1 ottobre, con un aperitivo presso il bar di Casematte. Le modalità di prenotazione saranno diffuse in seguito.

"Come 3e32 / CaseMatte" si legge in una nota "affermiamo da anni che L'Aquila è cambiata, a causa del terremoto e non solo, e oggi ci troviamo di fronte a un territorio disgregato, un tessuto che soffre di diseguaglianze economiche e sociali laceranti, aggravate dalla mancanza di politiche volte al benessere di comunità, e in presenza di tagli dei servizi sociali basilari e necessari per la popolazione. Fasce deboli con cui conviviamo tutti i giorni anche nel parco di Collemaggio, un'area tanto splendida quanto abbandonata dalle istituzioni".

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