Stampa questa pagina
Venerdì, 03 Aprile 2020 20:49

Coronavirus, area peligno-sangrina: al via servizio per l’assistenza medica a domicilio

di 

Nell’area peligno-sangrina medici Asl svolgeranno visite a domicilio per pazienti positivi al Covid 19 o per quelli con sospetta sintomatologia.

"Si tratta delle Unità Speciali di continuità assistenziale (USCA), istituite negli ospedali di Sulmona e Castel di Sangro" scrive in una nota la Asl L'Aquila.  

"Il nuovo servizio sarà attivo a partire da domani 4 aprile.  Le unità di continuità assistenziali, composte da  8 medici,  (4 all’ospedale di Sulmona e 4 a quello di Castel di Sangro,  in  servizio dalle 8 alle 20.00, compresi i festivi) garantiranno l’assistenza domicilio di pazienti Covid in isolamento fiduciario oppure di persone che riferiscono sospetti sintomi del virus".

"Saranno medici di base, pediatri e medici di continuità assistenziale (ex guardie mediche), che seguono da vicino i singoli casi del territorio, a segnalare alle Unità speciali  di continuità assistenziale le persone che hanno bisogno di assistenza a domicilio. A quel punto i medici si sposteranno dall’ospedale di Sulmona e Castel di Sangro e raggiungeranno il domicilio della persona segnalata".  

"I medici, avvalendosi tutti i dispositivi di protezione individuale e seguendo il protocollo operativo, a casa del paziente eseguiranno tutti controlli previsti, tra cui misurazione della febbre, della  pressione e verifica della saturazione di ossigeno dei polmoni".  

"Da quel  momento in poi il paziente covid o sospetto tale, verrà preso in carica  e seguito passo dopo passo, fino a quando sarà necessario in base alla valutazioni dei medici".

"Il nuovo servizio di assistenza medica a domicilio, fondamentale nell’attuale fase dell’emergenza, fa capo al dr. Salvatore Scuotto, direttore delle cure primarie  area peligno sangrina  e  alla dr.ssa Agata Arquilla, direttore facente funzione dei distretti sanitari area peligno-sangrina e si avvale del prezioso contributo del Dipartimento di Prevenzione. Fondamentale, per l’avvio della nuova attività, l’impegno di tutto il personale che lavora nei distretti sanitari del comprensorio peligno-sangrino".

Articoli correlati (da tag)